FABRIZIO PIEPOLI – Sanda Necole Blues
A tre anni dall’ultimo disco “Maresìa” (2022, Zero Nove Nove), Fabrizio Piepoli presenta “Sanda Necole blues”, singolo che anticipa l’uscita del suo prossimo disco prevista dopo l’autunno 2025.
A tre anni dall’ultimo disco “Maresìa” (2022, Zero Nove Nove), Fabrizio Piepoli presenta “Sanda Necole blues”, singolo che anticipa l’uscita del suo prossimo disco prevista dopo l’autunno 2025.
Un Passo Alla Volta è il secondo singolo tratto da M i n i m 4 L, terzo album dell’artista vicentino A r i s t e A, arricchito dalla performance vocale di MARGH, cantante padovana compagna di...
Un album potente e viscerale, che scava nella tradizione napoletana e campana, senza tradizionalismi calligrafici ma con un respiro attuale, pur conservando il battito cardiaco ancestrale.
Voce e fondatore della band brindisina dei Klaudia Call, Palazzo firma un ottimo esordio solista, in cui spicca fin da subito una delle principali matrici ispirative, Francesco De Gregori.
Questo pezzo esplora come la mancanza di verità possa portare al crollo di una struttura di potere che dovrebbe essere trasparente. La musica cattura l’atmosfera soffocante con una serie di echi e riverberi. Fin dall’inizio, i Kill Your Boyfriend ti trasportano in una pista da ballo vibrante e cupa, creando un universo liberatorio.
La prima cotta è quel passaggio obbligato che segna l’ingresso nel mondo degli adulti, fatto di emozioni travolgenti, farfalle nello stomaco e un cuore che batte a mille. Fh3nix, nome d’arte del giovane cantautore savonese Lorenzo Servello, riesce a catturare alla perfezione queste sensazioni con il suo nuovo singolo “Se fossi un pittore”.
Nel videoclip, diretto da Avanzi da un’idea di Sacrane, la distruzione simbolica della chitarra segna il momento in cui quel fiore nero nato dalla malinconia e dal desiderio di essere altro — si libera davvero. È una rinascita.
Il grande tastierista e Hammondista romano, firma un ennesimo album di pregio, rivisitando quindici temi cinematografici, spogliati dalle parti orchestrali e rivisitato in chiave funk jazz.
Nove brani riflessivi, autunnali, umbratili, in cui convergono folk, rock, blues e pennellate psichedeliche.
“Bossa” è un brano ironico e spensierato che cattura la frustrazione di sentirsi dire le solite frasi come “dovresti fare questo genere di musica”, “dai, cantami questa canzone” o “mi piace tanto la tua musica” (peccato che poi non la ascoltino mai).
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