THEFT – GIACOMO GRASSO – Curve cieche “il fischio del vento”
“Curve cieche” è un termine stradale: quel punto in cui la visuale sparisce, in cui non sai cosa c’è oltre. Un’immagine esatta per parlare di perdita.
“Curve cieche” è un termine stradale: quel punto in cui la visuale sparisce, in cui non sai cosa c’è oltre. Un’immagine esatta per parlare di perdita.
“Questo brano nasce prima di tutto da un bisogno personale – racconta NESIBE – avevo la necessità di esternare qualcosa che mi portavo dentro da tanto tempo e vorrei che arrivasse il messaggio che certe ferite si possono affrontare e trasformare, andando avanti. La canzone è nata qualche mese fa ed è molto autobiografica. Il titolo rappresenta qualcosa che non si vede da fuori ma che esiste profondamente dentro di me.”
Music Production: Roberto Colombo
(HRS Heaven Recording Studio – Lugano, Switzerland)
Premix & Audio Recording: Alan Mesic
at SOS Recording Studio (Sondrio)
Strings Orchestra Ensamble: Marco Zangirolami
Noize Recording Studio – San Giuliano Milanese (Milano, Italy)
La cantautrice umbra (già nel trio Hanami) firma il secondo album, un lavoro che trasuda maturità, classe ed eleganza, muovendosi con raffinatezza tra pop, folk, pennellate jazz e bossa nova. Arrangiamenti essenziali, perfettamente consoni...
La band romana celebra i dieci anni dal primo album della band romana attraverso una versione completamente remixata e remasterizzata, arricchita da nuove collaborazioni con alcuni protagonisti della scena alternative italiana: Why Everyone Left (WEL), Saphe, Blame, Dance! No Thanks, Cemetery Drive e Hometown...
“Fallimenti” è il primo singolo ufficiale di Hunter Fatima, produttore, cantante e artista audiovisivo classe 1999, con tutte le carte in regola per lasciare un segno nell’underground musicale italiano.
“One Flow” è il primo respiro dell’estate: un brano dance pop dall’energia calda e pulsante, intima e insieme nostalgica, costruito attorno a una voce femminile sensuale, quella di Paola Henriquez, che cattura l’ascoltatore fin dal primo beat.
Una canzone-manifesto del disco d’esordio di Francamente al cui interno sono racchiuse tutte le tematiche e i suoni che ne costituiscono il fil rouge: il desiderio di essere uno spazio aperto ma sicuro per chi si ama, l’idea di un mondo civile dove ciascuno può essere un’altissima cattedrale con luce e cori; l’anelito alla libertà, come Giordano Bruno e Giovanna d’Arco.
“A cena” è un brano che celebra un gesto che spesso passa inosservato, ma che può nascondere un affetto altrimenti invisibile. Cucinare per qualcun altro è un modo per prendersene cura e comunicare qualcosa che, a parole, si avrebbe pudore di esprimere. In altri contesti, preparare un pasto per gli altri diventa invece un modo per celebrare l’amicizia e festeggiare l’uscita dal proprio baratro interiore.
Gavino Ganau, componente del duo di musica elettronica LanD ExcapE (con Giovanni Dibeltulu) e artista visivo, giunge al suo primo lavoro solista. Un album avvolgente, contemplativo, intimista, che si muove tra elettronica, ambient, atmosfere...
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