Taggato: jazz
FRANCESCA TANDOI – Bop Web
Bop Web che da il titolo all’album è un chiaro tributo a una delle più influenti e immortali figure della storia del jazz, Dizzy Gillespie. Il brano, composto da Francesca, si articola sull’armonia della celebre Be bop di Dizzy per poi addentrarsi in territori più intricati e moderni sia durante il solo che nello special.
ROSSANA CASALE – Born to Be Blue
Dopo l’inedito Shades of Blue, uscito a giugno, la Casale sceglie come secondo singolo per promuovere il suo nuovo lavoro discografico, il brano del 1946 di Mel Tormé intitolato Born to be Blue.
KUBRI – Due
Musica strumentale, semi acustica, improntata all’improvvisazione e al minimalismo, dal gusto cinematotografico, a tratti Felliniano, evocativa, colma di rimandi jazzistici, sospensioni ritmiche, atmosfere folkeggianti .
VERDI JAZZ ORCHESTRA – Flying over the clouds
L’album diretto dal Maestro Pino Jodice respira l’aria delle grandi orchestre jazz del passato, Duke Ellington, Count Basie su tutti, una modalità esecutiva sempre meno utilizzata ai nostri giorni ma dal fascino immortale.
THE ART OF THE QUARTET
The Art of the Quartet è il nuovo disco jazz dei musicisti Patrizio Destriere, Pierpaolo Principato, Stefano Cantarano e Ettore Fioravanti.
JIMMY VILLOTTI – s/t
Compilation riassuntiva della sua attività solista, con inediti e rarità che ci ricorda il suo genio chitarristico e compositivo, tra jazz, swing, funk e una personalissima visione della canzone d’autore
STATALE 107 BIS – Caravan
Il terzo album della band calabrese, dalla carriera ormai ventennale, è un’esplosione di ritmo e vitalità tra ritmi funk, volute jazz, swing e un omaggio alla musica brasiliana.
ROBERTA TONDELLI, ANTONIO SPENILLO, MAURO SPENILLO – Quello che vorrei
“Quello che vorrei”, il nuovo singolo di Roberta Tondelli, Antonio Spenillo e Mauro Spenillo, un brano che racconta il sentimento di inquietudine e di smarrimento che si prova quando non si riesce a dimenticare una storia importante
LINDA GAMBINO – Unexpected
I sette brani hanno ritmo, groove, destreggiandosi tra swing, episodi da crooner, Ella Fitzgerald e le atmosfere più scanzonate della jazz dance anni Cinquanta e Sessanta.



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