AUGE – Lei
Primo capitolo della trilogia: IN PURGATORIO
Riprese video: Auge
Montaggio video e post produzione: Mauro Purgatorio
Primo capitolo della trilogia: IN PURGATORIO
Riprese video: Auge
Montaggio video e post produzione: Mauro Purgatorio
Il riferimento più immediato e voluto è quello per Nick Cave and the Bad Seeds ma gli otto brani spaziano tra new wave, gospel, rock, blues “malato”.
Una lunga, cupa, minacciosa, dolente, colonna sonora di un’apocalisse imminente (o presente), dalle tinte dark, post punk, sperimentale, ossessiva, liquida, tenebrosamente avvolgente.
Un album crudo, granitico, dalle atmosfere claustrofobiche, su basi post punk e con un approccio talvolta grunge e metal. Un dipinto sonoro e lirico di una realtà sempre più infernale e oppressiva.
Conferma dell’unicità stilistica e artistica, in questo paesaggio sonoro in cui convergono elettronica, new wave, una visione indie pop del tutto personale e distintiva.
Energumeni il nuovo progetto discografico che unisce due figure seminali della scena mu- sicale italiana post-punk: Fabrizio Tavernelli (En Manque D’Autre, AFA/Acid Folk Allean- za, Groove Safari, Duozero, ecc.) e Manitù Rossi (Le Forbici di Manitù).
Dieci brani autografi, perfetti nel mischiare il gusto new wave dei primi Litfiba degli anni Ottanta con un approccio che guarda al periodo successivo di Afterhours e Ritmo Tribale fino a sguardi al Teatro degli Orrori.
Il sound prosegue sui sentieri già conosciuti, tra post rock, post punk, noise, industrial, che si unisce a testi che parlano di dolore, sopravvivenza e speranza.
«Il brano racconta in maniera criptica il suicido di Chris Cornell. – racconta Cristiano Lucidi, voce della band e autore del brano – Ho immaginato un quadro di quel momento di angoscia. Nel ritornello c’è un richiamo alla ricerca di “Idrogeno”, l’elemento vitale più abbondante della terra, come sineddoche della vita»
La canzone d’autore si mischia a dream pop, atmosfere sospese, un gusto quasi ambient.
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