THE GODS THEY MADE – Hypnotic
Hypnotic è il primo di una serie di nuovi singoli per The Gods They Made, e segna un cambio di passo a livello sonoro.
Hypnotic è il primo di una serie di nuovi singoli per The Gods They Made, e segna un cambio di passo a livello sonoro.
La band piacentina si inoltra nelle pianure ventose dello shoegaze, permeato però da molteplici pennellate dream pop che smussano certe angolature chitarristiche piuttosto aspre.
Il trio alternative rock italiano epoimóriròmiope ha pubblicato eclissi (unplugged), una rielaborazione acustica del brano “eclissi” tratto dall’album ricordi di un tempo mai esistito, disponibile ora via Epictronic Worldwide.
Il video, diretto da Vins Baratta, traduce visivamente quel “Why don’t you understand?” del testo: due ragazze si muovono in una Tokyo caotica e satura di stimoli – flash, colori acidi, street photography notturna – ma è come se fossero chiuse in una bolla.
“4 Mura” è il titolo del nuovo singolo dei VAREGO, un brano rock dal ritmo incalzante, caratterizzato da un sound che richiama, in modo velato, le sonorità degli anni ’80, arricchito dall’inserimento di leggere componenti synth che ne ampliano la profondità atmosferica.
Con Hide n’ Seek, l’artista inaugura una nuova fase del proprio percorso creativo, anticipando le atmosfere del prossimo EP Neon Dream. Il brano nasce dalla volontà di mettersi alla prova, superando i confini della propria comfort zone e lasciandosi guidare da un approccio più spontaneo, libero e istintivo.
Ep intrigante e di difficile definizione, tra canzone d’autore, un approccio punk e lo-fi, influenze sempre poco collocabili in un ambito preciso.
Il sound rimane fedele alle radici originarie, new wave/post punk particolarmente spinti.
Quarto album per la band marchigiana in una sorte di concept incentrato sul tema della perdita – individuale e simbolica – come chiave di lettura di un presente svuotato di senso. Un lavoro dai...
Il progetto del funambolico Paolo Palmacci, la mappatura delle fanzine italiane punk e derivati si arricchisce di un nuovo tassello: una compilation dai contenuti musicali anomali (tra sperimentazione, punk, noise, avanguardia e tanto altro), corredata da una confezione artisticamente interessantissima, che di per sé vale l’acquisto, tanto è preziosa la manifattura.
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