ALICE BLASI – Non so più di te
“Non so più di te” è un brano che racconta con semplicità la fine di un amore e il senso di vuoto che ne consegue.
“Non so più di te” è un brano che racconta con semplicità la fine di un amore e il senso di vuoto che ne consegue.
Il video diretto da Stefano Carema è stato registrato interamente a Valencia e rispecchia visivamente l’ironicità del testo: l’amore ai tempi delle dating app, in cui anche gli appuntamenti sembrano esser diventati dei colloqui di lavoro.
Progetto musicale: Abbiamo ideato una canzone per abbattere l’abilismo e promuovere la diversità.Il brano sottolinea la normalità contro il pregiudizio e la possibilità che ognuno possa vestire la propria diversità nella sua singolarità.
Il taglio è decisamente pop, ricorda Dente e anche certi episodi di Lucio Corsi, le canzoni funzionano, gli arrangiamenti sono semplici ma efficaci.
Il videoclip è un viaggio tra immagini iconiche degli anni ’80 e spezzoni più intimi, tratti dai VHS personali dell’artista: reliquie preziose per chi ha vissuto quegli anni e affascinanti curiosità per chi non li ha mai conosciuti davvero.
Il video di “Canzone Bianca – Preghiera di Francesco”, nuovo singolo di Francesco Camattini, pubblicato nel 2025. Il brano, ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, rappresenta un momento di raccoglimento e apertura spirituale, in equilibrio tra visione laica e sacra, dimensione privata e collettiva.
Un album che ne conferma lo spessore qualitativo e compositivo e il modo per attualizzare con personalità il patrimonio folk, a cui fanno evidente riferimento le atmosfere delle otto canzoni autografe.
Il video ufficiale di “Tienimi con te”, regia di Salvatore Maiorano per SM Movie, è un viaggio visivo che attraverso immagini naturali, racconta il bisogno di essere custoditi e accompagnati, sottolineando la fragilità e la forza del legame che desideriamo mantenere vivo sottolineando che siamo una energia universale e che tutto è unito da un filo energetico naturale.
In un borgo abbandonato un tasso, animale solitario per antonomasia, vaga senza meta pensando alla sua innamorata ora lontana e guardandone la foto. Triste e sconsolato si aggira per quegli stessi luoghi che in tempi felici avevano visto nascere il loro amore, sperando di ritrovare presto la sua compagna.
“Te Porto a Napule” è la celebrazione di un neorinascimento. Una Napoli non più solo per i napoletani ma una Napoli di tutti e per tutti.
Commenti recenti