GIOZ – Madre Terra offesa

Madre Terra Offesa
Anche se può sembrare una sentenza pop, in realtà questo messaggio apre uno spazio di riflessione e di presa di coscienza collettiva. È un invito rivolto all’intera umanità a interrogarsi su ciò che è ancora possibile fare per salvare la nostra Terra.
Il testo denuncia, in parte, le responsabilità delle grandi potenze e il percorso che ci ha condotti a questa crescente disumanizzazione, ma chiama in causa anche noi, persone comuni, spesso distratte, troppo concentrate su noi stessi e travolte da un consumismo che ci porta a gettare via ciò che di buono esiste.
Madre Terra Offesa è, prima di tutto, una preghiera: un grido silenzioso che chiede ascolto, rispetto e un cambiamento reale.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.