Da lungo tempo una solida realtà della scena italiana, in virtù di una riconoscibilità sonora immediata, la band di Pordenone giunge all’ottavo album, dove sciorina il consueto, splendido connubio, tra punk rock, pop, canzone d’autore. Ci sono sferzate punk e ballate malinconiche, testi rabbiosi e altri che trasudano malinconia. Sono passati pochi giorni dall’inizio del 2026 ma abbiamo già un serio candidato al miglior album dell’anno a venire.
Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.
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