RUGGERO RICCI – Porcellana

L’amore per le nuove generazioni è un concetto complesso e spesso contraddittorio. In “Porcellana”, ballad dalle sfumature indie-pop (distribuita da ADA Music/Warner), Ruggero Ricci racconta un paradosso contemporaneo: il desiderio di connessioni profonde che convive con la paura dell’impegno e della vulnerabilità. Il brano esplora il rifugio nelle cosiddette situationship — relazioni indefinite e precarie — scelte per evitare il dolore, pur nella costante ricerca di autenticità e sicurezza emotiva.

Prodotto da M. Giorgetti e Tia Snow e distribuito da ADA – Warner, il singolo descrive una generazione che spesso si nasconde dietro un mondo digitale fittizio, evitando il confronto reale e il dialogo diretto. Guardarsi negli occhi e parlarsi senza filtri diventa un gesto sempre più raro, evocato metaforicamente dalla porcellana: un materiale prezioso, elegante, ma estremamente fragile agli urti. Un simbolo dell’amore vissuto in prima persona, lontano dalle dinamiche virtuali, che rimane un tesoro inestimabile.

Nel videoclip, il regista A. Artioli sceglie di privilegiare le sensazioni rispetto a una narrazione lineare, costruendo un racconto per immagini fatto di atmosfere e suggestioni. Le tonalità morbide e delicate — il bianco e nero, le luci soffuse — richiamano la fragilità e l’intimità della canzone, amplificandone la dimensione più profonda.

Dagli interni di stanze silenziose agli spazi aperti, il video si muove tra ambienti diversi alternando momenti di isolamento e sospensione, che invitano alla riflessione e all’ascolto interiore.

Non viene raccontata una storia con un inizio e una fine definiti; piuttosto, si susseguono stati d’animo — solitudine, rimpianto, speranza, consapevolezza — che compongono un vero e proprio “viaggio emotivo visivo”. Un percorso che accompagna la melodia e offre ulteriori chiavi di lettura al testo, arricchendone il significato e l’impatto emotivo.

Biografia

Ruggero Ricci è un giovane cantautore indie, attivo anche come vocal coachart director per diverse realtà dell’industria discografica. Da circa tre anni è giudice del talent televisivo “Nokep Generation”, in onda in diretta su Sky e Digitale Terrestre. Nel corso della sua carriera ha aperto concerti a numerosi artisti di primo piano della scena italiana e internazionale, tra cui Michael Bolton, J-Ax, Carmen Consoli, Nomadi, Tony Boy, Elodie, Lazza e Shiva.

Già ambassador della Motorola Experience con Radio 105 a Forte dei Marmi, nel 2025 è stato ospite e giurato al Green Valley Pop Fest di Trapani, sempre con Radio 105. La sua esperienza pluriennale come autore e vocal coach lo ha portato a ricoprire il ruolo di giurato in numerosi festival di rilievo nazionale, consolidando una presenza costante e autorevole nel panorama musicale italiano.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.