LA FOSSA DELLE MARIANNE – s/t

Un esordio anomalo e sorprendente, per quanto, di base, ricalchi sentieri sonori già calpestati, come quelli del post hardcore e post punk. Il discrimine sono le numerose concessioni ad atmosfere che guardano alla canzone d’autore italiana, utilizzando una strumentazione “classica” con fiati, archi e pianoforte, a braccetto con umori post rock e perfino prog (Reparto 77). Tanta carne al fuoco che potrebbe, in teoria, confliggere ma che invece si amalgama alla perfezione in un percorso ricco di personalità. Un lavoro più che interessante.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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