SERENA SCHINTU – La vita in controluce

“La vita in controluce” è il nuovo singolo della cantautrice sarda Serena Schintu, un brano che racconta la fragilità e la bellezza della quotidianità. È così che viene descritta la vita, immagini semplici, senza grandi gesti. Solitudine e malinconia sono i dettagli che si nascondono dietro la routine. La canzone ha superato i 155mila ascolti mensili radio su Earone.

“Sembriamo forti solo visti da lontano”. L’apparenza che si contrappone alla realtà, è questo il concetto fondamentale espresso dal ritornello. Ostentare forza e rispondere “sto bene” mentre dentro vengono vissute battaglie invisibili – con la guerra sotto pelle –.

Imparare ad affrontare la solitudine, anche questo significa diventare grandi, un mazzo di chiavi ben stretto nel pugno per darsi coraggio, accettando anche quei momenti bui.

Guardare la vita “in controluce” permette di vedere la vera natura del cuore, oltre le apparenze.

La felicità che rischia di sfuggire via mentre si è impegnati a cercare altro. Discreta, nulla di clamoroso, al contrario è piuttosto silenziosa.

Il messaggio finale invita all’empatia e alla semplicità, non serve mostrarsi invincibili o perfetti, è sufficiente restare umani, vivere il presente e prendersi cura delle proprie emozioni. Sì perché in periodi come questi c’è bisogno di empatia, quella autentica però, senza opportunismi di sorta volti a raggiungere altri fini. 

Il videoclip è stato girato nelle Marche tra Tolentino e Treia (Mattia Muccichini filmmaker)

Biografia

Serena Schintu pubblica il suo album d’esordio “Ghiaccio” nel 2017, seguito nel 2021 da “Miliardi di stelle”, interamente scritto da lei. Nel corso della sua carriera si è esibita in numerosi live e ha partecipato a programmi su network nazionali, ricevendo ampio riscontro radiofonico. Negli ultimi anni ha dato vita a una serie di singoli ottenendo ottimi riscontri: Celeste (2021); Caraibi e Musica è Rivoluzione (2022); Tra le migliori leggende e Un altro spettacolo (2023); Il segno dei vincenti e Luna Park (2024); Destinazione (2025); Oggi No (2025); Come scintille (2026).

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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