ANDREA CASTRIGNANO – Il mondo che ci meritiamo

Il mondo che ci meritiamo” è un brano pop-rock diretto e viscerale che esplora il senso di alienazione e disillusione della società contemporanea. Attraverso immagini d’impatto, il pezzo analizza il contrasto tra la frenesia quotidiana e un vuoto interiore diffuso, trasformando la nostalgia in una spinta di resistenza critica verso un mondo spento, cinico, sommerso dall’apparenza.

Scritto con Pietro Nicolini e prodotto da Lorenzo Cazzaniga, “Il mondo che ci meritiamo” è il nuovo singolo che inaugura il progetto artistico del cantautore Andrea Castrignano.  


Spiega l’artista a proposito del suo primo brano: “Questa canzone nasce da una sensazione di smarrimento che credo appartenga a molti: vivere in una società sempre più apatica che corre al massimo, pur avendo il freno a mano tirato, dove l’apparenza e la finzione prevalgono sull’autenticità. Più che una resa o una semplice nostalgia del passato, il testo è un’analisi cruda e lucida del presente. Il finale lascia aperto un interrogativo provocatorio: questa sensazione è qualcosa che subiamo o è, in fondo, il risultato delle nostre scelte? Musicalmente traiamo ispirazione dal britpop di Robbie Williams e degli Oasis e dal poprock dei Beatles e dei Queen, lasciandoci però trasportare dalle nostre radici cantautorali italiane”.

Il videoclip de “Il Mondo Che Ci Meritiamo”, girato negli spazi di Willow Production, traduce il brano in un racconto per immagini scandito da tre elementi centrali. Lo slow motion agisce da controtendenza visiva al verso «Corrono tutti, ma dove vanno se il freno è tirato?», costringendo lo spettatore a rallentare. L’alternanza cromatica separa l’introspezione in bianco e nero delle strofe dall’esplosione a colori di ritornelli e bridge, simbolo di energia e resistenza. Infine, l’irruzione di immagini di cronaca sul finale crea uno strappo visivo che ancora il messaggio all’attualità, trasformando il titolo della canzone in una domanda aperta rivolta a chi guarda.

Guarda il videoclip su YouTube: https://youtu.be/CVWaL6hvgCg  

L’uscita del brano sarà anticipata da un release party giovedì 5 novembre a Lodi, sul palco dell’Associazione 21 (via San Fereolo 24, inizio ore 21:00). Oltre al singolo d’esordio, Andrea Castrignano proporrà in versione acustica una selezione di tracce inedite del suo repertorio, dando vita a una serata di musica e racconti a stretto contatto con il pubblico.

(Ingresso riservato ai soci: quota di tesseramento di 10 €, con possibilità di iscrizione sul posto).

Biografia

Andrea Castrignano è un cantautore di Lodi, classe 2000. Cerca di farsi strada nel mondo della musica sin da bambino, unendosi a un coro all’età di 7 anni e iniziando a studiare canto a 10.

Questo percorso apre la strada a una costante crescita artistica, che lo porta a partecipare alla finale nazionale de “Lo Zecchino d’Oro” e alle prime edizioni di “Ho imparato una canzone”. Negli anni successivi inizia a scrivere brani inediti, arrivando nel 2016 alla semifinale nazionale del Festival di Castrocaro.

Il 2018 gli regala importanti soddisfazioni con la vittoria del Premio Mia Martini “Mimì Sarà” e l’esibizione all’evento “Buon Compleanno Mimì” al Teatro Nuovo di Milano, al fianco di illustri protagonisti della canzone italiana.

Tra il 2018 e il 2020 arricchisce la propria esperienza dal vivo con esibizioni di rilievo a Casa Sanremo e al Club Tenco, oltre alla vittoria del contest di Rai Radio 2 su truck a Sanremo. Nel 2021 riceve inoltre il Premio Monnalisa.

Durante il periodo del Covid, Andrea riflette sul proprio percorso e, non sentendosi del tutto soddisfatto, decide di ripartire da zero. Insieme all’amico e musicista Pietro Nicolini getta le basi del nuovo progetto artistico e, dal 2025, affiancato da Lorenzo Cazzaniga, si dedica alla ricerca sonora, produzione e realizzazione dei nuovi brani.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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