ALESSANDRO ROMANO – Uguali ma non diversi

“Uguali ma non diversi” è la nuova versione di “Uguali ma diversi”, il brano con cui Alessandro Romano ha affrontato il tema dei pregiudizi e delle discriminazioni, invitando a guardare oltre le apparenze e a riconoscere il valore di ogni persona.

Se la versione originale si sviluppa attraverso una dimensione più cantautorale e riflessiva, questa nuova rilettura realizzata dal producer KAITO porta la canzone verso territori elettronici e house, trasformandola in una traccia dal forte impatto ritmico senza alterarne il significato.

Il messaggio resta infatti lo stesso: non esistono differenze tali da mettere in discussione la dignità delle persone. Colore della pelle, provenienza, condizione sociale, scelte di vita o caratteristiche personali non possono diventare criteri per stabilire il valore di un individuo. La canzone invita ancora una volta all’ascolto, alla comprensione reciproca e al rispetto.

Anche la copertina si rinnova, accompagnando questa nuova pubblicazione e sottolineando l’inizio di una seconda vita per una canzone che continua a parlare di temi attuali e universali.

Alessandro Romano è un cantautore di Ruvo di Puglia (BA). Fin da un ragazzo coltiva la passione per il canto, che affina studiando con la vocal coach Gabriella Scalise. La sua forte ambizione è alimentata dai concorsi e festival canori a cui partecipa e dal buon riscontro ottenuto dalla sua rivisitazione di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla. Sviluppa così una sensibilità cantautorale che lo porterà all’inedito “Nel cielo un amor perduto” scritto nel 2018 con Enzo De Vito, che realizza anche il videoclip. “La fotografia” è il suo secondo singolo autoprodotto seguito da “Il tuo cuore di plastica” e “Senza te”, pubblicati sui digital store e promossi in radio. L’8 maggio 2026 esce il nuovo brano “Noi soli e voi lontani”, seguito il 26 giugno da “Uguali ma diversi”. Il 2 ottobre arriva “Uguali ma non diversi”, una rivisitazione sonora del singolo precedente.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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