Autore: Antonio Bacciocchi
Nicht Nur è il primo singolo che anticipa l’album dei bolognesi DegHerl, in uscita a inizio Ottobre 2026. Il brano è uno dei preferiti dei loro live, ed è anche uno dei pezzi più martellanti del repertorio, in cui il cantato in tedesco di Daniela Gullotta (tastierista, italo-austriaca) si incastra di cesello tra spazi vuoti e pieni, fatti di cassa dritta e riff minimalisti.
“Dolcissima Luna” è un pezzo che nasce dall’idea che alcune emozioni possano continuare a vivere anche dopo la fine di un momento, di un incontro o di una relazione.
Radiocoop vi consiglia alcuni ascolti tra le migliori novità italiane ed internazionali, selezionate dai nostri redattori questa settimana.
Non cambia il mondo in cui agiscono dalla nascita, nel 2014, tra stoner tinto di psichedelia, chitarre aspre, atmosfere epiche ma l’inserimento vocale rende la nuova strada ancora più interessante e variegata.
Atmosfere intrise di blues, folk e country, dal taglio costantemente chitarristico, arrangiamenti semplici ma efficaci, voce espressiva e perfettamente consona al taglio sonoro del disco.
“Sbaglio Spesso” è un brano che racconta le dinamiche tossiche e contraddittorie di una dipendenza affettiva, in cui il benessere emotivo si confonde progressivamente con l’alienazione e l’abbandono. Una condizione sospesa, descritta con immagini forti e dirette, che restituiscono il senso di smarrimento vissuto dal protagonista.
“LOOK AT US” trova nel video una forma visiva intensa e immediata, con atmosfere che guardano al cinema di Clint Eastwood, non tanto come citazione estetica, ma come sentimento.
Prodotto da Giulio Ragno Favero e SI!BOOM!VOILA!
Regia e Montaggio: Giulio Ragno Favero
Il videoclip di “Living in the Rooms”, brano della band art rock italiana Violent Scenes, è diretto da Francesco Dongiovanni ed è una collezione di sue fotografie in b/n che pian piano costruiscono per immagini un “quadro” malinconico, come la canzone, e crepuscolare nei toni.
Fare un pezzo estivo quando si arriva dall’underground è sempre un rischio, ma per Tramo è la scusa perfetta per sfidare i cliché della discografia di massa.
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