SAMBIGLION – Che colpa ho io
“Che colpa ho io” è un brano che racconta le scelte e le rinunce che la vita ci costringe ad affrontare, anche quando non si possiede ancora la maturità necessaria per comprenderle fino in fondo.
“Che colpa ho io” è un brano che racconta le scelte e le rinunce che la vita ci costringe ad affrontare, anche quando non si possiede ancora la maturità necessaria per comprenderle fino in fondo.
Il trio veneto rivisita alcuni classici della musica italiana in chiave swing e jazz, in una riuscita operazione di riarrangianento di atmosfere spesso difficilmente accostabili al sound in oggetto (vedi la bellissima riproposizione di...
Un singolo di grande pregio, suonato da un grande chitarrista e bluesman che prosegue il suo cammino con un sound che attinge, in Running On My Feet, dal country blues più ipnotico e penetrante...
Il videoclip di “Niente” è ambientato in una discoteca di Amsterdam, luogo citato nel testo come scenario di svago e divertimento. Tuttavia, l’atmosfera muta rapidamente: non appena Lorenzo entra nel locale, viene colto da un senso di disorientamento, travolto dalle luci e dall’emozione scaturita dall’incontro visivo con una ragazza.
“Memoria” è un brano intenso e malinconico che racconta un amore consumato tra dipendenza emotiva e l’illusione di un sentimento perfetto. Tra immagini evocative e momenti di vita quotidiana, il protagonista si muove all’interno di una relazione che lo svuota, pur restando incapace di liberarsene.
“Someone’s Ready” è un brano che racconta la rinascita personale, il coraggio di rialzarsi e la volontà di tornare a inseguire ciò che sembrava ormai perduto.
Secondo singolo estratto dall’album Oscura
Massimo Galassi(voce e chitarra)
Alessio Marchiani(dobro e cori)
Rec,mix,master presso Officina sonora il Buco del Mulo da Nick Bandini
Pietro Martorana(foto banner)
Maurizio Lunardi (videomaker)
31 artisti nazionali e internazionali che spaziano tra mille generi, dal rock all’elettronica, dal pop al blues al jazz, new wave, punk, surf, rockabilly, industrial.
Diciannove brani tratti da uscite recenti e di prossima pubblicazione per la Wild Honey Records, una delle etichette più interessanti e attive nella scena rock ‘n’ roll italiana.
Ci sono canzoni che nascono da una strana e magica concatenazione di eventi.
Per “Siamo venuti a vedere il mare”, tutto è iniziato qualche anno fa a Pescara, nei giorni in cui assistevo a un meraviglioso concerto di Setak al Teatro Massimo e leggevo L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio.
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