CALL ME LAURA – Il primo ballo

“Il primo ballo” è un brano pop dal sapore cantautorale che unisce un sound caldo, moderno e coinvolgente a una scrittura intima e cinematografica. Il tema centrale della canzone è l’amore vissuto nella sua dimensione più vera: quello che cresce lontano dai riflettori, tra le piccole abitudini, le imperfezioni e i momenti condivisi. Le immagini del testo, come la televisione guardata insieme, un tiramisù senza glutine condiviso, le scarpe lasciate all’ingresso, un bacio al semaforo rosso o un ballo improvvisato davanti alla luce di un frigorifero aperto, diventano fotografie di una relazione autentica. Il “primo ballo” diventa così la metafora del brano: non la celebrazione tradizionale, ma la capacità di continuare a scegliersi ogni giorno, invitando a riscoprire la bellezza nascosta nella quotidianità.

Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: “Sentivo il bisogno di raccontare un amore diverso da quello che spesso ascoltiamo nelle canzoni. Non un amore che dice ‘senza di te muoio’, ma un amore in cui due persone scelgono di camminare insieme senza smettere di essere sé stesse. Un amore che non nasce dalla mancanza, ma dalla condivisione. Anche il verso ‘noi che mangiamo un tiramisù senza glutine senza un pretesto’ racconta proprio questo. Essendo celiaca, quel dettaglio parla di me, ma soprattutto parla di un gesto d’amore. Credo che l’amore vero sia fatto di attenzioni così: silenziose, quotidiane, quasi invisibili, ma capaci di farti sentire profondamente visto e accolto“.

Il videoclip di “Il primo ballo” nasce dall’idea di raccontare l’amore attraverso la sua dimensione più vera e spontanea: la quotidianità. In un ambiente intimo e familiare, privo di grandi scenografie, la luce di una casa e i piccoli rituali di ogni giorno diventano il linguaggio visivo della canzone, restituendo l’idea di un sentimento imperfetto, spontaneo e fatto di profonda complicità.

BIO

Call me Laura, progetto della cantautrice Laura Frigau (classe 1994), fa della quotidianità il luogo in cui prendono forma le emozioni più profonde. Il suo percorso inizia da bambina sognando la batteria, per poi deviare verso la chitarra e successivamente la viola in Conservatorio. Dopo anni in cui il canto rimane uno spazio strettamente personale, un periodo di silenzio si trasforma nella spinta per ricominciare: nell’ottobre 2024 firma il suo primo contratto discografico con Up Music. Il suo racconto musicale inizia con “La vita è una danza” (sull’accettazione del cambiamento) e “Dietro le nuvole” (sulla resilienza), per poi aprirsi, con “Il primo ballo“, alla bellezza delle piccole abitudini condivise in amore. Musicalmente, si muove in un pop contemporaneo dal respiro cantautorale, trasformando la normalità in emozione per permettere a chi ascolta di ritrovarsi nelle sue storie.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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