Categoria: Nuova Musica Italiana
Torna la band veneziana con un ep di quattro brani saturi di distorsione e feedback, ammantati di melodie dream pop, in pieno stile shoegaze, con il rumore di Jesus and the Mary Chain e la decadenza pericolosa dei Velvet Underground.
I brani sono prevalentemente di taglio pop orchestrale con un uso oculato dell’elettronica con un cantato che spinge molto sull’enfasi melodica.
Molto personale l’album del cantautore romano che scandaglia la canzone d’autore italiana ma filtrando il tutto in un prisma sonoro dalle volute psichedeliche.
Tre brani epici e solenni in cui si fondono metal, rock, musica classica, tracce folk e prog.
Le esperienze con Stewart Copeland e Steve Vai dell’eclettico chitarrista convergono in un nuovo ep strumentale di tre brani in si mischiano liberamente atmosfere hard, metal, fusion, elettronica, rock classico.
Come ogni mese procediamo a un riassunto delle recensioni e dei video pubblicati.
Nel mese di giugno 2025 abbiamo recensito 45 album e presentato 122 video.
Nel 2025 abbiamo finora recensito 321 ALBUM e presentato 749 VIDEO.
Il loro stoner rock si sporca di hard rock, grunge e venature psichedeliche. I brani suonano sempre compatti, pesanti, cattivi e monolitici come si conviene.
Note malinconiche, atmosfere autunnali, sospese, lente e letargiche, di chiara derivazione post-rock ma una componete Pink Floydiana che si palesa spesso
Decimo album per il tastierista romano, che ci immerge in una miscela di prog rock e canzone d’autore romantica che guarda a certe esperienze dei Pooh dei primi Settanta e Alunni del Sole.
Otto brani di puro punk ‘n’ roll tirato, veloce, compatto, in cui guardano tanto a New York Dolls o Hanoi Rocks quanto agli Hellacopters.
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