LE CAROGNE – Gigante
Garage punk, gli anni Sessanta del beat italiano, psichedelia in una fusione matura e originale.
Garage punk, gli anni Sessanta del beat italiano, psichedelia in una fusione matura e originale.
Fusion, jazz, rock, funk si rincorrono e ibridano, riportandoci alle atmosfere passate di esperienze esplosive come quelle di Spyro Gyra, Jaco Pastorius, Brand X di Phil Collins ma anche alle incarnazioni più recenti di quel sound, che ritroviamo oggi in band come Snarky Puppy o Vulfpeck.
Da intense ed emozionanti ballate pianistiche si arriva a momenti in cui è l’elettronica a essere protagonista, con ritmi quasi dance, pur se è sempre la canzone d’autore la linea a cui si appoggia il suo tratto compositivo.
Un lavoro molto personale che unisce canzone d’autore contemporanea a folk rock ed evoluzioni rock psichedeliche.
Un lavoro in cui la canzone d’autore si fonde a folk, qualche elemento più rock e ad arrangiamenti ricchi, efficaci e sempre azzeccati.
Esce oggi in digitale Noi, il nuovo brano del cantautore Nick Eyes su produzione firmata da Cristiano Norbedo.
Sound d’assalto che unisce elettronica, testi “combat” e le influenze palesi dalla lezione di CCCP e Offlaga Discopax.
Strumenti antichi come cornamuse, arpa, flauti, bouzouki, ghironda e un sound rock/metal a base della classica triade di basso, chitarra e batteria. Un gusto sonoro, potente, travolgente, dall’attitudine epica, goth, dark.
Post wave elettronica, solenne e minacciosa, colonna sonora drammaticamente perfetta per un’epoca senza più ideali, ideologie, cupa e spietata.
Il collettivo unisce post wave a sperimentazione, jazz, funk, con un gusto per l’ironia che permea buona parte dell’album.
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