ANDREA GOVONI – Polvere di stelle
Il brano apre le danze con tutta la sua “luce”, al suo secondo lavoro discografico che, come i fiori più belli, sboccerà nella primavera del 2026 con undici nuove tracce.
Il brano apre le danze con tutta la sua “luce”, al suo secondo lavoro discografico che, come i fiori più belli, sboccerà nella primavera del 2026 con undici nuove tracce.
“Light Dust” è il nuovo singolo di Swayglow, progetto dietro il quale si cela l’artista veronese Giulia Cinquetti, già bassista delle acclamate shoegaze band venete You, Nothing. e May Eyes Love.
La formazione death metal milanese ha affidato la realizzazione del videoclip a Lorenzo Avanzi (AVZ Studios Productions), che ha sviluppato un concept dal taglio futuristico ispirandosi alle tematiche del brano, nato nell’ambito di un progetto di sostenibilità legato al mondo dello sport e ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Chained Monkey
Written by Motueka
Recorded, mixed & mastered by Gerald Jans
At Noise Factory Studio
Label : I Dischi del Monollo
Video with Guglielmo Buzzelli, Paolo Orlandi
Directed & edited by Marco Napoli
direzione, soggetto, regia e montaggio Luigi Stefanini con Sir Oliver Skardy Claudia Marchiori Andrea Andyman Manzo Roberto Sciubert Pettenello Alessandro Baby Numa Giovanni Demetrio Verardo Claudio De Laurentis Jonathan Livingston.
Il pezzo è una rilettura potente e contemporanea di “What’s your Number?” dei Cypress Hill (2004), che a sua volta omaggiava “Guns of Brixton” dei The Clash (1979). Un viaggio sonoro che parte dal punk ’77 e approda a un rap crudo e ancora sorprendentemente fresco.
Con questo progetto abbiamo voluto rendere omaggio a una artista straordinaria e figura simbolo di un’epoca caratterizzata da innovazione, eleganza e audacia creativa.
«È ancora Natale, ma mi fa così male vedere la neve posare e mescolarsi con la cenere. E mi chiedo se mi senti sotto questi bombardamenti, tra i silenzi ed i lamenti di un Natale che c’è stato portato via». Con queste parole, Mario Signorile apre un brano che porta il Natale fuori dai suoi confini abituali e lo colloca dove la festa non esiste più.
“Mamma ho perso i neuroni” è il nuovo singolo di Gualtiero: un rap sincero e molto vicino alla realtà. Tra la rabbia e la ragione c’è spazio per l’ironia, e Gualtiero lo sa benissimo.
Padrone è il ritorno dei Tundra, singolo con cui la band racconta ruvidamente il sottile confine tra libertà e prigionia. Un brano che mastica rock alternativo e lo sputa fuori con rabbia, incalzando l’ascoltatore e chiedendo quanto è davvero disposto a perdere pur di sentirsi vivo.
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