DANIELA SPALLETTA e STEFANIA TALLINI – Alfonsina y el mar

“Alfonsina Y El Mar” è un tributo personale e sentito a un capolavoro della musica folk: questa rivisitazione della celebre zamba argentina ripercorre con intensità l’ultimo viaggio di Alfonsina Storni. Tra le note emerge il racconto poetico del suo addio a Mar del Plata, un cammino verso l’oceano che trasforma il dolore in bellezza eterna. Dalla spiaggia de ‘La Perla’ alle profondità dell’abisso, il brano avvolge l’anima della poetessa ‘vestita di mare’, celebrando in musica il mito di una donna indimenticabile attraverso un’interpretazione moderna, vibrante e profondamente accorata.”

Commentano le artiste sul nuovo singolo: “La melodia che racconta di Alfonsina ha una forza sorprendente, che spinge il cuore verso una dimensione profonda e piena delle mille emozioni che affollano l’animo umano: la nostalgia, il dolore, la speranza, l’amore, la rinuncia, le domande, la tenerezza, il mistero della vita. Ed è proprio la forza della melodia che ci ha fatte incontrare in questo cammino artistico: è il fil rouge che scorre attraverso tutto l’album e che ci ha guidato nella scelta dei brani. Alfonsina y el mar racchiude tutto in un’unica sintesi, quella di un appassionante cammino insieme, alla costante ricerca del nostro ‘fuoco’ musicale.”

Nel videoclip di “Alfonsina y el Mar”, scritto e realizzato da Giorgio Rizzo, la storia di Alfonsina Storni viene reinterpretata lontano dai canoni del gesto tragico fine a se stesso. Alfonsina non entra nel mare: è il mare che, con lentezza e rispetto, impara a parlarle. Inizialmente la vediamo seduta, ancora separata dal resto del mondo, finché qualcosa non inizia a muoversi intorno a lei. Non sono onde, ma presenze leggere, ricordi che prendono forma: sono le sirene, che la riconoscono e la accolgono come una di loro. In questo incontro non c’è violenza né eroismo, ma solo un abbandono dolce, consapevole e coraggioso. Le sirene svaniscono lentamente, lasciando spazio a un saluto senza parole. Alfonsina non scompare: si trasforma. Diventa mare, voce, silenzio.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.