DIGAONTHEMIC – Soundbwoy

Il brano “Soundbwoy”, estratto dal nuovo disco “Cantautorap”, richiama il suono e la cultura che hanno accompagnato una parte importante del percorso musicale di Digaonthemic: il reggae e la dancehall. È un viaggio che parte dalla Jamaica, attraversa il Salento e arriva fino alla laguna, trasformando distanze geografiche e culturali in un unico spazio sonoro. Il ritmo diventa una forma di evasione, mentre l’estate è il momento in cui quella sensazione di libertà sembra diventare concreta.

«Cosa fa la musica? Riempie le strade, poi le illumina». È questa una delle chiavi di lettura di “Soundbwoy”: non il semplice racconto di una serata, di un concerto o di un’estate, ma la capacità della musica di cambiare, anche solo per qualche ora, il modo in cui percepiamo ciò che ci circonda. Il testo alterna immagini quotidiane e riferimenti alla cultura dancehall, dai dreadlocks al viaggio ideale «dalla Jamaica al Salento», attraverso un linguaggio diretto ed evocativo.

La partecipazione di Elia1991, presente con una strofa e nell’outro, aggiunge al pezzo una componente internazionale e completa uno degli episodi di CANTAUTORAP in cui il racconto lascia maggiormente spazio al ritmo e alla libertà.

Spiega l’artista a proposito del brano: “Soundbwoy porta una ventata di aria fresca in Cantautorap, ho voluto coinvolgere Elia per ciò che nel suo piccolo mi ha insegnato, artista umile e di grande talento, ho voluto inserire un genere ed un artista che hanno influenzato il mio percorso artistico, insieme a James, che ha saputo creare un’atmosfera speciale facendo esplodere il concetto del brano.

Ringrazio di cuore Luca Bortoletti dell’Old School Garage e sua moglie Chiara per averci ospitato sulla loro bellissima barca a vela”.

Il videoclip ufficiale di “Soundbwoy” porta le influenze musicali che hanno accompagnato il percorso artistico di Digaonthemic in un paesaggio diverso da quello a cui vengono abitualmente associate. Nessuna ricostruzione esotica o tentativo di riprodurre un immaginario lontano: la dancehall arriva nel Nord Adriatico e trova qui una nuova ambientazione, tra una barca a vela, isole deserte, laguna e mare aperto. La musica accompagna il viaggio e lascia spazio alla tecnica e al flow dei due artisti, mentre le immagini seguono la navigazione attraverso scenari suggestivi.

Il videoclip nasce così dall’incontro tra aria, acqua e musica, trasformando il paesaggio in parte integrante del racconto. Digaonthemic ed Elia1991 attraversano questo spazio lasciandosi guidare dal ritmo, in una dimensione in cui la distanza dalla terraferma coincide anche con un momentaneo distacco dalla quotidianità.

Il nuovo album “Cantautorap” è un progetto che fonde rap e cantautorato attraverso una scrittura personale e autentica. Nove tracce che raccontano ricordi, critica sociale, amore, famiglia, viaggio e crescita personale, senza rinunciare alla libertà espressiva dell’artista. L’album si sviluppa come un percorso autobiografico che attraversa esperienze, ricordi e riflessioni. Dall’infanzia evocata in Sagittario alle atmosfere notturne di Baleno, passando dalla riflessione sul mercato musicale e sull’identità artistica di Delinquente, fino al manifesto creativo della title track Cantautorap. Completano il racconto l’intimità di Giovanna, il desiderio di libertà di Unesco, le sonorità reggae e dancehall di Soundbwoy, la dedica ai figli di Boulevard e la chiusura simbolica di Vegeta, metafora di crescita e di continua ricerca di sé.

Una delle particolarità del progetto è il suo processo creativo: le canzoni sono nate inizialmente senza basi musicali, prendendo forma attraverso voce, metrica e melodie vocali. Solo in un secondo momento le produzioni hanno accompagnato i brani, preservandone l’identità originaria.

Registrato, mixato e masterizzato da James Cella, autore anche della produzione di sei tracce, l’album si arricchisce del contributo della band Mari Sugli Alberi, produttrice dei restanti tre brani, e dei featuring di Nez ed Elia. L’intero progetto grafico è stato affidato a Jonny Mancin, in arte Jeft, che ne ha curato l’identità visiva.

“CANTAUTORAP è il disco che mi rappresenta più di tutti. È nato senza schemi e senza l’idea di inseguire un genere o una tendenza. Le canzoni sono arrivate prima ancora delle produzioni: voce, metrica e melodie sono uscite in modo naturale, come se fossero già dentro di me, solo dopo la musica ha preso forma attorno a loro. In questo album convivono tutte le mie influenze: il rap con cui sono cresciuto e il cantautorato italiano che mi ha insegnato a raccontare storie. Per questo l’ho chiamato CANTAUTORAP: non è un’etichetta, è un modo di vivere la musica. Ogni brano racconta un pezzo della mia vita, dei miei ricordi, delle persone che amo e del mondo che mi circonda. Non volevo fare un disco perfetto, volevo fare un disco vero. Se chi lo ascolta riuscirà a ritrovare un pezzo della propria storia dentro queste canzoni, allora avrò raggiunto il mio obiettivo”, commenta Digaonthemic.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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