DUO DRAGONFLY –  Come Away, Come Sweet Love

Come Away, Come Sweet Love” (Martinville / distr. Believe) di John Dowland arrangiato per due voci, viola e violoncello dal Duo Dragonfly, alias Danusha Waskiewicz (viola e voce) e Naomi Berrill (violoncello e voce). Il brano, che anticipa l’uscita del disco Nymphil prossimo settembre, è la seconda tappa di un percorso artistico originale e riconoscibile, in cui voce e strumenti ad arco si fondono in una scrittura sonora intima, raffinata e fortemente evocativa. 

 Da oggi è disponibile su YouTube anche il video live del brano, girato da Luca Pignone lo scorso ottobre presso CANGO Cantieri Goldonetta a Firenze.

“Mia madre insegna musica, pianoforte e canto classico in Irlanda ed è una delle principali fonti di ispirazione per il nostro repertorio – commenta Naomi Berrill – Dowland, che probabilmente era irlandese di nascita come me, è stato un compositore che ci ha sempre appassionate e quando abbiamo lavorato su questo brano, tra i meno noti della sua produzione, la scelta è stata immediata. Negli arrangiamenti ci muoviamo con libertà: non esistono progetti artistici strutturati come il nostro e questo ci permette di lavorare senza vincoli né riferimenti codificati”.

“Come Away, Come Sweet Love” è contenuto in The First Book of Songs di John Dowland (1597). Il brano è caratterizzato da un testo molto romantico e da una melodia che ha il potere di trascinare l’ascoltatore in un mondo dove bellezza, natura, amore ed emozioni sono fortemente intrecciate.

 Dragonfly è un progetto dalla fisionomia rara: due musiciste sole in scena, capaci di generare un tessuto polifonico sorprendentemente ricco, nel quale il canto e il suono strumentale convivono in un unico gesto espressivo. Ne nasce una materia musicale fluida, sospesa tra rigore e leggerezza, tra memoria colta e radice popolare.

  Nato nel 2021 e presentato al festival Trame Sonore di Mantova, il progetto Dragonfly si muove da subito lungo una traiettoria artistica peculiare, tanto da partecipare come ospite anche alla Hindemith Competition di Monaco di Baviera. Il repertorio del duo attraversa secoli, culture e linguaggi, accostando pagine di Dowland, Purcell, Bach, Wolf, Bartók e Britten a melodie popolari irlandesi, in un continuo lavoro di rilettura e trasformazione.

La musica di Dragonfly non si limita a reinterpretare il repertorio: lo attraversa, lo mette in relazione, lo trasfigura, costruendo un vero e proprio atlante sonoro in cui convivono spiritualità, teatro, poesia e canto popolare.

Protagoniste di questo incontro artistico sono due musiciste di altissimo profilo. Danusha Waskiewicz, allieva di Tabea Zimmermann, ha collaborato con Claudio Abbado, suonando nella Gustav Mahler Jugend Orchester, nei Berliner Philharmoniker e come prima viola dell’Orchestra Mozart; è inoltre una presenza centrale nella musica da camera contemporanea, anche con il Quartetto Prometeo. Naomi Berrill, musicista irlandese da anni attiva in Italia, è violoncellista, cantante, compositrice e polistrumentista; il suo lavoro attraversa classica, scrittura d’autore, improvvisazione e progettualità interdisciplinari, con una forte connessione alla cultura musicale irlandese, che in questo singolo riaffiora in modo particolarmente autentico.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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