ELENA LEY – Paura di vivere

“Ho scritto questa canzone pensando a tutte le volte in cui confondiamo il silenzio con la diplomazia e un sorriso di cortesia con la tranquillità”.

Dopo “Multitasking Queen” e “Andare via”, arriva “Paura di vivere”, il terzo brano estratto da “Connectando”, il nuovo album di inediti di Elena Ley in uscita il prossimo 16 ottobre.

La presenza dell’attore (Juan Soto) diventa il simbolo di ciò che desideriamo ma che, se ottenuto, può portarci a rinunciare ad altre parti della nostra vita. Il suo personaggio rappresenta quella possibilità apparentemente perfetta che ci attrae e ci mette davanti alle nostre scelte, alle priorità e alle conseguenze.

In alcune riprese Elena legge “Lettere d’amore” di Gabriele D’Annunzio, uno dei suoi autori preferiti, non solo come omaggio alla letteratura italiana, ma anche come simbolo delle parole che rimangono dentro di noi. Scrivere una lettera significa avere il coraggio di mettere nero su bianco ciò che proviamo, anche quando dirlo a voce fa paura. Nel videoclip, quelle pagine diventano così un richiamo alla necessità di comunicare con sincerità, invece di nascondersi dietro il silenzio o dietro sorrisi di cortesia.

Il videoclip accompagna così la protagonista in un percorso fatto di desiderio, scelta e consapevolezza: perché vivere davvero non significa ottenere tutto ciò che desideriamo, ma imparare a scegliere senza paura e a ritrovare un sorriso autentico.

c r e d i t i

Musica e testo: Elena Ley
Produzione: Elena Ley & Leo Pascual (Ophiura Studio, Premià de Mar, Barcellona)
Chitarra ritmica e voci: Elena Ley
Chitarra elettrica: Leo Pascual
Basso: Max Mojo Moritz
Batteria: Victor Solana
Mastering e distribuzione digitale: Max Mojo Moritz
Etichetta: ELME

VIDEOCLIP
Regia, riprese e montaggio: Manuel Mira https://www.musicvideosmm.com/
Story board: Elena Ley & Manuel Mira
Con la partecipazione di: Juan Soto

Elena Ley è una cantante e cantautrice italiana residente a Barcellona.

Scrive canzoni che affrontano temi attuali della vita e delle sue emozioni, riflettendo la realtà contemporanea specialmente della donna nella società, canzoni anche profondamente influenzate dalla sua prospettiva di psicologa, imprenditrice e persona socialmente impegnata. La sua musica nasce da un percorso internazionale e si caratterizza per la fusione di pop italiano, indie spagnolo e folk americano, mescolando talvolta ritmi latini. 

Italiana di nascita, canta e si esibisce fin da bambina a Milano, dove a 14 anni
ha fondato la sua prima band semiprofessionale. Nel corso della sua carriera ha partecipato a diversi progetti musicali nei paesi in cui ha vissuto — Italia, Germania e Stati Uniti — e dal 2013 risiede a Barcellona.

Ha firmato tutti i brani del suo progetto Ely & The Good Boys e la maggior parte delle canzoni dell’album realizzato con Miguel Talavera. È inoltre autrice di tutti i testi di “Brividi”, di cui ha composto anche parte della musica.

Nel 2026 pubblica il suo libro di poesie “Il giardino delle parole”, una raccolta che include anche alcuni testi delle sue canzoni, nati proprio da poesie scritte in precedenza e successivamente trasformate in musica.

Nel 2022 riprende il suo progetto personale come cantautrice, si esibisce dal vivo come solista, accompagnandosi con chitarre acustiche e chitarra classica. Autenticità, credibilità e assertività sono valori centrali nella sua vita e nella sua musica, presenti tanto nelle sue canzoni quanto nel suo percorso personale e professionale.

Nel 2025 vince il Secondo premio SanremoSenior come miglior cantautrice internazionale.

Nel 2026: Il suo album tematico in spagnolo “Esencia femenina” nominato come miglior album cantautrice dall’Accademia de Musica de España.

In autunno 2026 è prevista l’uscita del suo nuovo disco di inediti in studio dal titolo “Connectando”.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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