Elisa De Munari – Wild Women Don’t Have The Blues

Elisa De Munari (alias Elli De Mon, nota blues woman, attiva da lungo nella scena italiana) è anche una validissima scrittrice e ricercatrice in ambito blues e dintorni.
Ce lo conferma in questo nuovo lavoro in cui raccoglie una serie di brani di altrettante Blues Women come pretesto per approfondire storia, argomenti, musica, filosofia, società, con certosina perizia, dati, date. Sono donne che hanno scelto di non uniformarsi, di non assecondare alcuna aspettativa, di non conformarsi a nessun cliché, di non adattarsi al percorso che altri avevano tracciato per loro.
Donne risolute che non hanno esitato a dire la verità anche a costo di rimanere isolate.

In sottofondo emergono note autobiografiche, che camminano in parallelo a queste storie, di musiciste alle prese (allora come oggi, seppure in modalità radicalmente diverse) con problematiche di parità di genere, logistiche, di credibilità e rispetto.

Attraverso i testi delle canzoni scelte si approfondiscono tematiche specifiche (razzismo, femminismo, collocazione sociale e politica, “l’erotico come arma di liberazione”), si analizza il ruolo del blues nella storia della musica, della società e della storia americana, “un lungo tentativo di negare l’umanità dei corpi neri attraverso sistemi sempre più sofisticati di controllo”,.
Blues costantemente collocato in una “visione romanticizzata del detenuto nero come depositario di una “purezza africana” musicale, inmcontaminata dalla modernità” (la visione del pur più che meritevole ricercatore Alan Lomax), cristalizzando l’idea che “il vero blues fosse quello più grezzo e primitivo, relegando in secondo piano le sofisticate innovazioni musicali degli artisti afroamericani urbani.”

Un saggio interessantissimo, ricco di considerazioni e analisi originali perfettamente mirate.
Consigliatissimo.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.