GREEN FUDGE – Between the Blues and the Rising Sun
Sorprendente l’esordio della band triestina, alle prese con un sound raramente abbracciato dalle band nostrane. Siamo nell’ambito del rock blues a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, parzialmente ancorato a visioni psichedeliche ma già proiettato verso nuove contaminazioni. Si sentono echi beatlesiani, i Pink Floyd dei primi Settanta, Grateful Dead, la West Coast, Neil Young, Jefferson Airplane, il Joe Cocker degli album d’esordio, senza dimenticare prestigiosi nomi successivi, da Phish a Black Crowes. La band suona e compone benissimo, i suoni sono quelli giusti, album riuscitissimo.



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