IZINE – Pianeta B

«L’essere umano e la sua intera esistenza sono strettamente legati alla Terra ed alla natura. A volte allontanarci da questa relazione ci fa sentire persi, tutto sembra troppo veloce. Se però senti la necessità di rallentare la Terra ti perdona, ti aspetta e ti offre lo spazio che stai cercando. Lo spazio per la tua anima.» Izine

“Pianeta B” è il nuovo singolo di Izine, che anticipa il suo primo album solista “Musica sostenibile”, in uscita il 25 settembre 2026. La copertina è una fotografia della Terra scattata dal satellite Artemis 2 della NASA il 10 aprile 2026, che ritrae un vortice di nuvole sopra l’Oceano Pacifico. 

La canzone nasce dall’idea che l’essere umano, allontanandosi dalla natura, perda equilibrio emotivo e senso di direzione. Il brano invita a moderare il nostro impatto sul pianeta, tema centrale nella visione dell’artista, da anni impegnato nel portare l’ecologia dentro la propria musica.

Musicalmente il singolo evoca atmosfere placide, come una giornata di mezza stagione in cui il vento muove appena le foglie. Il bpm si colloca nel range medio dei battiti del cuore, accompagnando il respiro e sostenendo la dimensione contemplativa del brano.

Nel video che accompagna la canzone Izine è tornato nei luoghi della sua infanzia, nella campagna padana. Le riprese del video sono ambientate in una foresta di pioppi bianchi vicino alla golena del torrente Parma, in località San Siro. L’immagine centrale è chiara: l’essere umano è un ospite temporaneo sulla Terra, mentre la natura resta e continua il proprio ciclo vitale nel tempo.

Registrato alla Magiari Sound Factory di Ferrara e prodotto da Michele Guberti per Massaga Produzioni, il brano è stato semifinalista al Premio Pierangelo Bertoli e tra i vincitori lo scorso luglio del premio dedicato alla musica d’autore Canti alla Luna.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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