KANESTRI – Me lo so aggiustare
“Me lo so aggiustare” è il nuovo singolo di Kanestri, scelto come focus track dell’album d’esordio “Difetti di fabbrica”. Con questo lavoro, il cantautore marchigiano traccia un percorso ancora più profondo all’interno del proprio universo emotivo e sonoro. Il brano si sviluppa su coordinate rock dirette e vulnerabili: una produzione energica e travolgente, caratterizzata da chitarre distorte graffianti, una sezione ritmica incalzante e un ritornello pop-rock immediato e potente. Al centro della narrazione resta l’amore, vissuto nei suoi contrasti, nelle sue rotture e nella voglia di ricominciare: una scintilla vitale, nostalgica e universale da cui prende forma l’intera produzione artistica dell’autore.
Commenta l’artista a proposito del brano: “Ho scelto ‘Me lo so aggiustare’ come focus track del disco perchè è una canzone che per me contiene la soluzione: dar voce ai sogni per trasformare un dolore in una nuova possibilità di ripartenza, per ricostruirsi. Si racconta la fine di una storia amore, tra nostalgia, rabbia e voglia di rimettere insieme i pezzi di quello che resta. E in quel momento, per non avere ne vincitori ne vinti, bisogna essere capaci di guardare oltre e trovare il nostro modo di aggiustare le cose.”
Il videoclip di “Me lo so aggiustare” è stato girato a Senigallia — città d’origine del cantautore marchigiano — tra la celebre spiaggia di velluto e un campetto da basket, il video è diretto da Andeola Mejia. La clip vede Matteo (alias Kanestri) alle prese con due versioni di se stesso: quella che cerca in ogni modo di fare canestro, anche nelle condizioni più proibitive, e quella che rappresenta la sua vecchia vita.
Nella creatività di Kanestri, in netta contrapposizione con la sua vena poetica, c’è sempre spazio per un lato ironico e giocoso: il famoso “non prendersi troppo sul serio”. Questo videoclip ne è la prova lampante. Basta un’idea, la voglia di mettersi in gioco e la determinazione nel lavorare per un obiettivo.
Con “Me lo so aggiustare”, Kanestri si conferma un artista autentico, capace di mettersi a nudo e fare i conti con se stesso senza filtri.
“Difetti di fabbrica” nasce da un’esigenza precisa: rimettere a posto i pezzi di una vita andata a rotoli e ricercarne il senso. Ogni traccia è un frammento di questo processo, dove la creatività messa al servizio della musica diventa uno strumento per capirsi, accettarsi e, quando serve, ricominciare. “Difetti di fabbrica” è un viaggio dentro le cose che si aggiustano solo guardandole in faccia; il protagonista è l’amore, quello che ti cambia ma non lo dà a vedere, che sceglie un’altra forma ma non sparisce. Un luogo da abitare. È un album dal sound energico e sensibile, vicino di banco del nuovo pop, che abbraccia le influenze dell’indie e del punk rock.
L’artista spiega il nuovo progetto discografico: “Difetti di fabbrica è un punto di partenza. Dentro ci sono canzoni alle quali devo molto, mi hanno letteralmente salvato la vita; le ho scritte per riempire il silenzio di una stanza vuota, senza immaginare che un giorno sarebbero finite in un disco. Mi sento soddisfatto perché raccontano senza filtri una parte della mia emotività ed esorcizzano anni difficili della mia storia recente. La strada è ancora lunga, ma questo album è il modo più sincero che conosco per provare a rimettere a posto i pezzi.”



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