MELANCHOLIA – L’ultima pagina

MELANCHOLIA chiudono un cerchio. Profilo azzerato. Un addio netto, quasi rituale. E lo fanno con la lucidità di chi riconosce il momento esatto in cui è necessario lasciare andare. Dopo anni di percorso costruito tra suggestioni manga, la band interrompe oggi un linguaggio per aprirne un altro. Non una semplice evoluzione, ma uno scarto deciso: il superamento di una forma per entrare in una narrazione più ampia, umana, necessaria.

Dichiarano i Melancholia: “Per quattro anni hanno avuto paura della fine, ignorando che dietro ogni fine nasconde in realtà una rinascita. Lasciano qui le loro ultime pagine, per far sì che un giorno, quando diventeranno terra, qualcuno possa fare di loro un fiore (è ora di tornare).”

Scompaiono le coordinate precedenti per lasciare spazio a un universo nuovo, in cui i MELANCHOLIA non si raccontano più come artisti, ma come personaggi. Figure simboliche di una storia che prende vita in un nuovo Medioevo emotivo, dove il caos contemporaneo diventa paesaggio. Al centro di questo passaggio c’è il Bardo: guida e presenza liminale: un Virgilio contemporaneo che accompagna oltre la soglia dello sguardo, fuori dal rumore, dalla frammentazione, dall’ansia. Non una fuga, ma un attraversamento.

In questo nuovo orizzonte, l’Umbria — terra d’origine della band — riemerge non come dato biografico, ma come radice simbolica: luogo di passaggio tra epoche, tra Medioevo e Rinascimento, tra oscurità e rinascita. Da qui, una narrazione fantastica come possibilità di ordine interiore. I MELANCHOLIA diventano così Figli della pioggia: portatori di una storia che non descrive il mondo, ma lo reinventa. E nel farlo preparano il terreno a un nuovo inizio.

Nati a Foligno nel 2016, i MELANCHOLIA intrecciano rock, urban ed elettronica in atmosfere oscure e ad alta intensità emotiva. Nel 2018 vincono la finale mondiale dell’Emergenza Festival, aprendo le porte a un tour europeo. Nel 2020 arrivano a X Factor distinguendosi per originalità e impatto espressivo. Con gli EP What Are You Afraid Of? e Sleep Mode, la band si afferma come una delle realtà più innovative della scena indipendente italiana, tra milioni di stream e un’identità sempre più definita. Oggi, dopo tour sold out e una lunga fase di trasformazione, il loro ritorno non è un proseguimento: è un nuovo inizio.

Crediti del video

Diretto da Yassine Rihai

Scritto da Melancholia

Prodotto da Pioggia Rossa Dischi e BOC Music Group

Voce di Mattia Laureti

MELANCHOLIA

Nel 2016, a Foligno, Benedetta, Fabio e Filippo danno vita al progetto Melancholia, dando forma a un linguaggio musicale dalle atmosfere cupe ed emotive, in cui rock, urban ed elettronica si intrecciano in un’identità sonora originale e riconoscibile.

Due anni più tardi, nel 2018, la band raggiunge la ribalta internazionale vincendo la finale mondiale dell’Emergenza Festival al Taubertal Open Air in Germania. Il successo arriva superando oltre 1.500 gruppi provenienti da tutto il mondo e si traduce nell’opportunità di un tour europeo.

È il 2020 quando approdano a X Factor, sotto la guida di Manuel Agnelli, dove si distinguono per la loro poliedricità e l’impatto scenico, guadagnando l’attenzione del pubblico puntata dopo puntata.  Al termine dell’esperienza televisiva, pubblicano l’EP d’esordio What Are You Afraid Of?, una raccolta di nove tracce che mescola suggestioni dark e sfumature elettroniche, riscuotendo un forte interesse da parte del pubblico e milioni di stream.

Nel maggio 2021 esce il singolo Medicine, presentato in anteprima con il Melted Skin Live Streaming Show e seguito da un tour estivo con oltre venti date tutte sold out. Le loro performance si contraddistinguono per l’energia travolgente e la voce potente di Benedetta, capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza catartica che unisce artista e spettatore.

Nel marzo 2022 pubblicano il singolo Hypnos, anticipazione del secondo EP Sleep Mode, un viaggio sonoro tra sogni tormentati e atmosfere intense e palpabili.

Dopo un periodo di profonda ricerca artistica, i MELANCHOLIA presentano Le Ultime Pagine, un tour di quattro date in cui svelano l’evoluzione del loro universo sonoro, preludio all’imminente uscita di nuova musica.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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