Stefano Orlando Puracchio – Burt Bacharach. Non solo un hitmaker

Chiarisce fin da subito l’autore che una biografia su BURT BACHARACH sarebbe stata inutile anche in virtù di una discografia sterminata e una vita densissima di accadimenti.

Approfondisce invece una serie di aspetti specifici della sua opera, attraverso analisi di alcuni dei brani più particolari, del periodo dagli anni 80 al 2020 e un particolare sguardo alle versioni italiane di molti dei suoi brani, da Franco Califano a Mal a Dionne Warwick, fino ad Adriano Celentano con “Stai lontana da me” del 1962, ripresa di “Tower Of Strenght”.

C’è molta ironia nella scrittura e un taglio gradevole all’insegna della conversazione diretta con il lettore, invogliato (oltre che esortato) all’ascolto dei brani di cui si parla.
Un buon modo per avvicinarsi al Maestro.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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