ROBERTA BARABINO – Esperando Na Janela
La cantautrice genovese Roberta Barabino presenta la propria versione di “Esperando na Janela”, un classico forrò del nord-est del Brasile, scritto da Tangino Godim e reso poi famoso da Gilberto Gil.
La cantautrice genovese Roberta Barabino presenta la propria versione di “Esperando na Janela”, un classico forrò del nord-est del Brasile, scritto da Tangino Godim e reso poi famoso da Gilberto Gil.
“Questo suono” è un brano che mette in luce una parte sommersa della coscienza, fatta di convinzioni, giudizi e azioni che si compiono senza pensare, come un “rumore di fondo” che passa inosservato finché non viene scoperto.
Lara Contro, cantautrice indie-pop, torna in musica dopo un periodo di assenza e riflessione, e lo fa con un nuovo progetto, che inizia con il brano Post, un viaggio emotivo che esplora la fragilità e la resilienza dell’animo umano.
In una Venezia sempre più svenduta al turismo e rassegnata all’esito delle recenti elezioni, cosa ci resta per sopravvivere? Ornello risponde con il suo nuovo singolo: l’amore come ultimo vero atto sovversivo.
Il duo Luca Peverelli e Elia Mazzoletti si addentra, nel secondo album, in un contesto basilarmente folk rock ma che abbraccia e contempla numerose variabili, le stesse che possono unire Violent Femmes e Rino Gaetano, di...
il video di “Anni ’90”, tratto dal live al Teatro Camploy di Verona del 7 novembre scorso. Il brano è contenuto nell’ep “Vorrei tornare bambina” LIVE che contiene 5 brani registrati in occasione del concerto-evento per festeggiare i 20 anni di carriera di Veronica Marchi.
Il collettivo alternative emergente Fred Gets Lost torna con il nuovo singolo “D. Can You See My Eyes?”, secondo capitolo del percorso inaugurato da “E. Please Buy Your Seat”, il debutto che ha introdotto l’universo sonoro e narrativo della band.
MAIA torna con Stretti, un brano synthwave dall’estetica malinconica che affronta uno dei temi più silenziosi della vita adulta contemporanea: le costrizioni invisibili che costruiamo intorno a noi – i mutui, i matrimoni, le aspettative familiari – e la sensazione di correre dentro binari che qualcun altro ha tracciato.
Il brano racconta il disagio di chi si sente schiacciato da un mondo cinico, consumista e violento, dove l’indifferenza sembra aver preso il posto dell’umanità.
Il sound si muove tra canzone d’autore e un pop mai banale, bene arrangiato, ottimamente composto e perfettamente eseguito.
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