SULABU – Portofino
SULABU si pronuncia nel seguente modo: Su La Bu. È fondamentale dare la giusta enfasi su ciascuna delle sillabe, con particolare attenzione al “Bu” finale.
SULABU è il nuovo progetto musicale di Cristiano Alberici.
SULABU si pronuncia nel seguente modo: Su La Bu. È fondamentale dare la giusta enfasi su ciascuna delle sillabe, con particolare attenzione al “Bu” finale.
SULABU è il nuovo progetto musicale di Cristiano Alberici.
Belli i suoni grezzi, diretti e scarni, che debordano dal beat al rock blues, sempre azzeccate le melodie.
Nel video, girato al Guida Western Ranch, regia di Domenico Petrigliano, si vede la quotidiana passione di Alessio Rosati: i suoi cavalli. Il gruppo di ballo presente nel video è della scuola Dance on beat diretto dalla coreografa Antonietta Tarantino.
Massimo Galassi(voce/chitarra acustica)
Alessio Marchiani(Tastiere)
Musica e testo(Massimo Galassi)
Rec,Mix,Master (Nick Bandini)
presso Officina Sonora Buco del Mulo
video(Maurizio Lunardi)
foto(Pietro Martorana)
I nove brani dell’album prendono particolare spunto dalla lezione di Franco Battiato (a tratti non disdegnano richiami ai Bluvertigo e Morgan), ma amano anche sperimentare, guardare alla new wave anni Ottanta, alla canzone d’autore italiana, folk, perfino un’anima rock blues (“La condizione di Silvia”) e a numerosi altri spunti.
Il videoclip del brano di Michele Gazich “solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, per la regia del romano Dario Angelucci. Il titolo è tutto scritto in lettere minuscole, come l’omonimo album da cui...
‘Carnival Valley’ è il primo singolo che ci accompagna alla scoperta di questo particolare western movie che emerge prepotentemente dal mondo onirico di Bonny Jack, storyteller di frontiera dalle mille sfaccettature.
“Fantera” segna il ritorno discografico del pianista piemontese Alessandro Ravera, un inno all’amicizia rimasto chiuso nel cassetto per 20 anni e che è disponibile da oggi.
Nel videoclip di “Non Siamo Jedi”, Valerio Martino segue una serie di cartelli che lo guidano nell’esecuzione di azioni più o meno stravaganti, dando vita a una coreografia semi-improvvisata insieme alle comparse.
“Pace Vegetale” è il progetto nato da un lungo periodo di riflessione personale di Federica che, dopo numerose esperienze significative nel mondo dello spettacolo, ha sentito l’esigenza di esprimere la sua essenza più autentica, le sfumature che meglio la rappresentano nella quotidianità.
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