LILI REFRAIN – Nagalite
Si addentra, come sempre, in atmosfere solenni, mistiche, avvolgenti, penetranti, tra elettronica, folk, basi percussive dall’afflato tribali, richiami a ipotetici riti ancestrali.
Si addentra, come sempre, in atmosfere solenni, mistiche, avvolgenti, penetranti, tra elettronica, folk, basi percussive dall’afflato tribali, richiami a ipotetici riti ancestrali.
Peppe Voltarelli presenta il nuovo videoclip “Mozza”, diretto dal regista americano John Cardiff, già al fianco dell’artista nel videoclip di “Io tu loro noi” nel 2015. Con “Mozza”, il cantautore rende omaggio al cinema muto delle origini, quello dell’epoca di David Wark Griffith, quando prende forma il linguaggio del cinema moderno, uno stile narrativo che ancora oggi utilizziamo a distanza di oltre un secolo.
“AMUNÌ” il nuovo singolo degli Shakalab, una delle realtà più riconoscibili della scena reggae italiana. Un titolo immediato, che racchiude un messaggio diretto e universale: “Amunì” – espressione tipica siciliana che significa “dai, muoviamoci” – diventa qui un invito collettivo all’azione, carico di energia e spirito positivo.
“Coil” introduces the third movement of Nagalite: the threshold space.
It is a magical circle of synth and percussive layers that envelop like a spiral.
Al terzo album il quartetto romano si muove tra atmosfere sospese con riferimenti all’alt folk e al post rock, declinati in chiave molto personale e con l’aggiunta di numerosi altri riferimenti. Un lavoro raffinato,...
Affascinante album che parte da basi inconfondibilmente reggae/dub, arricchito da atmosfere dub, sintetizzatori, elettronica. Con uno sguardo alla tradizione culturale e musicale Sarda a rendere il tutto oltre che originale pressoché unico.
Radici che da sempre fanno riferimento a elettronica, trip hop, grooves funk. In questo caso abbracciano anche modalità folk blues, con pennellate soul, valorizzate dalla voce di Chiara Castello.
La musica può essere uno strumento potente per sensibilizzare e denunciare la violenza contro le donne. Purtroppo, ogni giorno la cronaca riporta episodi che spesso sfociano in aggressioni efferate, progettate con crudeltà e consumate con rabbia inaudita.
La storia riporta a Nisida, nel 1983, quando Eduardo De Filippo portò il teatro nel carcere minorile dell’isola. Un’esperienza che ha aperto ai ragazzi uno spazio nuovo fatto di arte e libertà.
E tu addo’ stavi è un progetto nato da un testo in versi dialettali di Franco Romanelli, poeta e maestro d’ascia di Brindisi (Puglia, Italy). Paola Petrosillo e Amerigo Verardi, musicisti della stessa città, hanno poi realizzato la parte musicale.
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