BARBADOS – We Still Care
Nove brani riflessivi, autunnali, umbratili, in cui convergono folk, rock, blues e pennellate psichedeliche.
Nove brani riflessivi, autunnali, umbratili, in cui convergono folk, rock, blues e pennellate psichedeliche.
“Bossa” è un brano ironico e spensierato che cattura la frustrazione di sentirsi dire le solite frasi come “dovresti fare questo genere di musica”, “dai, cantami questa canzone” o “mi piace tanto la tua musica” (peccato che poi non la ascoltino mai).
British Columbia è il nuovo singolo della band anconetana Māyā. Viaggio sonoro tra fughe esotiche e paesaggi cinematografici, il brano anticipa il debut album Artifício Fantástico, in uscita il 23 maggio per Bloody Sound.
‘Castigo’ è un crescendo di post-rock ansioso e incalzante, il suono di una lotta interiore che si consuma ogni giorno. Il brano cattura la frustrazione di sentirsi bloccati, con tutto a portata di mano, ma irrimediabilmente distante con una linea vocale di matrice quasi grunge.
Scappiamo è il titolo del brano pubblicato da Nenna (giovanissima artista romana), che si arricchisce anche della versione remix realizzata dal DJ e Producer Ale Zec insieme a Djscmp presso il BlueTearsStudio.
Video by Tommaso Varisco
Behind Your Line, The War EP released on November 22nd 2024
TØMK€Y DEBUTTA CON “24H”: UN’ESPERIENZA D’AMORE CHE VIVE OGNI SECONDO 18 aprile 2025 – Dopo una lunga gestazione artistica e un passato musicale fatto di successi e rinascite, TØMK€Y è pronto a lasciare il...
Avvertire la presenza di qualcuno che ci vuole bene e che ci protegge aiuta ad affrontare meglio le sfide che la vita ci pone dinanzi ogni giorno. Don Pasquale Ferone, sacerdote originario della provincia di Napoli che traduce in musica il suo amore verso il prossimo, ha esteso questo concetto fino alla volta celeste del Paradiso chiamando in causa direttamente l’Altissimo.
“Umani giorni” è un brano che racconta la fine di una storia d’amore che per l’artista non sembrava mai iniziata, perché nata come un gioco dominato dalla fisicità.
Rebic riporta alla luce un brano di Jacopo Sarno di 15 anni fa, riscrivendone completamente le strofe con barre adeguate al presente, pur mantenendo intatto il ritornello originale, a cui resta fedele.
Commenti recenti