MARCO FRANCIA – Come Harry senza Sally
Il video, opera del regista Stefano Bellino, vede avvicendarsi numerosi cairesi, che cantano ognuno un frammento di canzone con la tecnica del lip sync.
Il video, opera del regista Stefano Bellino, vede avvicendarsi numerosi cairesi, che cantano ognuno un frammento di canzone con la tecnica del lip sync.
Maturità compositiva e stilistica, con undici canzoni autografe di stampo rock ma che amano abbracciare spesso anche funk e soul, mantenendo uno stretto legame con la canzone d’autore nostrana più elettrica (da Ivan Graziani a Edoardo Bennato fino al più attuale Lucio Corsi).
Il riferimento più immediato è il pop beat di gusto anni Sessanta (Kinks e primi Beatles in particolare) che abbraccia poi Britpop e suoni limitrofi.
“Now I Remember My Face Again” è un brano che indaga il tema dell’identità. La crescita implica il cambiamento: muta il mondo fuori e dentro di noi, e in questo processo si nasconde un rischio insidioso, quello di perdere il contatto più autentico e originario con noi stessi.
“Nel cuore è Natale” è una ballad pop che celebra con dolcezza lo spirito natalizio, mettendo in primo piano i valori più profondi e significativi di questa festività: l’amore, la famiglia, la gioia condivisa e la serenità interiore.
Tito Pavan esce con il nuovo singolo All the world is green, ballad dalle atmosfere fumose e jazzy, caratterizzato dalle liriche garbate e malinconiche unite ad una chitarra solista che puntella con dolcezza la narrazione, vera cifra artistica del cantautore veneto.
A corredo, anche questa volta, un videoclip firmato dallo stesso Tito Pavan.
“Un nuovo giorno” è un brano che cattura l’essenza di un’alba luminosa, trasformandola in musica. Le sonorità sono caratterizzate da beat chiari e leggeri, ma con un ritmo deciso e incalzante. Ogni hit-hat simboleggia una scintilla di rinnovamento, destinata a chi è pronto a spezzare le proprie “catene” e ad abbracciare la vita con ritrovata energia.
Il cantautore, autore e produttore riminese, lasciata alle spalle la felice esperienza con i Radiolondra inizia l’attività solista con un album di ottima fattura, volutamente debitore alla miglior tradizione della canzone d’autore italiana. Non...
Un album dalle movenze lievi e avvolgenti, che rendono il loro approccio a un jazz tradizionale melodico, caldo e sensuale.
Il brano apre le danze con tutta la sua “luce”, al suo secondo lavoro discografico che, come i fiori più belli, sboccerà nella primavera del 2026 con undici nuove tracce.
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