FEARY TALES – La ginestra
Il quinto singolo “La Ginestra” dei melodic death metallers torinesi FearyTales. Il brano è estratto dall’ultimo e acclamato album della band intitolato “神风=Vento Divino” (uscito per Underground Symphony Records).
Il quinto singolo “La Ginestra” dei melodic death metallers torinesi FearyTales. Il brano è estratto dall’ultimo e acclamato album della band intitolato “神风=Vento Divino” (uscito per Underground Symphony Records).
Il genio di David Byrne lo conosciamo e non ha bisogno di presentazioni. Se ne sente traccia anche nel nuovo album che però stenta sempre a decollare. Tanti contenuti da chiari echi Talking Heads,...
Nel nuovo album c’è di tutto: dalla solennità classicheggiante al blues, dal folk di gusto gotico a Nick Cave, dalle suggestioni care alle opere soliste di Nico al desert country “noir” di Johnny Cash
In attesa del nuovo album su cui la band è attualmente al lavoro, i Six Impossible Things pubblicano il nuovo singolo Nevermore, per l’etichetta Dear Gear Records, lato A del doppio singolo Nevermore / Eight and a Half (quest’ultimo brano già pubblicato lo scorso maggio).
Un’ambientazione che evoca subito vampiri, leggende e atmosfere gotiche. È qui che prende vita la storia di “Transylvania”, il nuovo singolo degli Accumulator Grids, accompagnato da un videoclip che si trasforma in un vero e proprio cortometraggio.
Eccellente lavoro per il chitarrista emiliano che ci riporta alle torride atmosfere a cavallo tra anni Sessanta e Settanta, tra Jimi Hendrix, Rory Gallagher, Ten Years After, i Trapeze di Glenn Hughes, Grand Funk Railroad.
Indie pop rock che accoppia con eleganza un sound caratterizzato talvolta da chitarre aspre e distorte e melodie vocali intriganti e avvolgenti.
Il nuovo lavoro ne conferma le qualità, la capacità di costruire assalti sonori travolgenti e devastanti, rabbiosi e cattivi, a cui potere affiancare momenti introspettivi e riflessivi.
Otto brani che oscillano tra punk, stoner, doom, noise tra sferzate violentissime, veloci e sintetiche e lunghe cavalcate di anche 10 minuti, ossessivi, pesanti come macigni, claustrofobici.
Un brano che riabbraccia le radici più profonde e, allo stesso tempo, apre nuove strade nella loro ricerca musicale.
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