NDRANGHESTAN – Inarrestabile
“Inarrestabile” è un appello vibrante al risveglio delle coscienze. Un inno alla lotta interiore e collettiva, alla passione e agli ideali che troppo spesso vengono soffocati dall’apatia del presente.
“Inarrestabile” è un appello vibrante al risveglio delle coscienze. Un inno alla lotta interiore e collettiva, alla passione e agli ideali che troppo spesso vengono soffocati dall’apatia del presente.
“Qualcosa di semplice” della band lucana La Città Brucia. Il brano, distribuito dall’etichetta La Stanza Nascosta Records, anticipa l’uscita dell’album “Resisteremo”.
Il quartetto parte da una forma basilare di canzone per svilupparla e filtrarla poi attraverso post rock, post punk, sperimentazione noise (Sonic Youth e Fugazi).
L’impostazione è di stampo stoner ma arricchito da numerose contaminazioni, talvolta orientate alla sperimentazione, altre ai King Crimson più duri (dalle parti di “Red”), altre ancora alle follie dei King Gizzard and the Wizard Lizard, sfociando nel post hardcore e nel punk
Pop rock ben calibrato, raffinato, ricco di personalità e maturità. Il tratto dominante è una canzone d’autore d’impostazione rock.
Dopo il brano e il video “Sexy”, WEPRO continua il percorso verso la pubblicazione del suo prossimo lavoro discografico, “Music for rapine”, previsto per l’autunno, di cui il nuovo singolo, “Tu mi fai Wao”, rappresenta uno dei tasselli fondamentali: un brano che incarna perfettamente lo spirito dell’intero progetto – un album libero, irriverente e in continua contaminazione.
Un album eclettico che spazia dalla disco alla canzone d’autore, fino al rock blues.
Il nuovo ep è la sublimazione dell’amore per il folk irlandese, unito a più solide componenti celtic punk.
Belli i suoni grezzi, diretti e scarni, che debordano dal beat al rock blues, sempre azzeccate le melodie.
Nel video, girato al Guida Western Ranch, regia di Domenico Petrigliano, si vede la quotidiana passione di Alessio Rosati: i suoi cavalli. Il gruppo di ballo presente nel video è della scuola Dance on beat diretto dalla coreografa Antonietta Tarantino.
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