SUPERVULKAN – Volume
Un album duro e possente in cui flirta molto volentieri con il doom e lo stoner, con un occhio di riguardo a crossover e noise.
Un album duro e possente in cui flirta molto volentieri con il doom e lo stoner, con un occhio di riguardo a crossover e noise.
‘Lie’ è un brano incalzante, viscerale, che morde fin dal primo riff. Una presa di coscienza brutale: le bugie che ci raccontiamo diventano mura, stringono, soffocano. Quando crollano, fa male. Fa rumore. Ma in quel crollo c’è l’inizio della libertà.
“GBT” – Willy Wonka Was Weird
Registrato e mixato al Lesder Studio da Tommaso Mantelli.
Testi e musiche: Paolo Modolo.
Basso e batteria: Tommaso Mantelli.
Dall’album “Riflesso”, in uscita il 2 dicembre per Karma Field Records.
© Karma Field Records
VUKOVI (from North Ayrshire, Scotland) are a dynamic two-piece alt-rock outfit fronted by vocalist Janine Shilstone and guitarist Hamish Reilly.
Dalla canzone d’autore, come base compositiva e creativa, ad esplosioni chitarristiche aspre e dure che esondano nel campo del punk e del grunge.
Il blues è costantemente presente ma si concede volentieri anche al soul, al folk blues, al rock, alla canzone d’autore italiana.
Il sound “rallenta” rispetto agli esordi ma mantiene intatta l’urgenza espressiva, disordinata e arrembante, figlia del punk e della post wavw ma che guarda, tanto ad elementi cari ai Pavement, quanto ai Fugazi o allo stridore dei Sonic Youth, fino all’impetuosità dei Fontaines DC.
I dieci brani spaziano dalla canzone d’autore al brit pop, dal rock al pop, con uno sguardo (anche in certe modalità vocali) alla scrittura cara a Manuel Agnelli.
La band livornese torna con un 45 giri che conferma la predilezione per atmosfere garage punk, chitarre fuzz, voce ruvida.
La band piacentina, alla vigilia del decimo anno di attività, firma il secondo album. Dieci brani autografi, “vissuti”, intensi e pregni delle principali influenze che caratterizzano il loro sound, tra country, rock blues, canzone...
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