RED RED FLAMINGO – Sugarland
Il riferimento più immediato è il pop beat di gusto anni Sessanta (Kinks e primi Beatles in particolare) che abbraccia poi Britpop e suoni limitrofi.
Il riferimento più immediato è il pop beat di gusto anni Sessanta (Kinks e primi Beatles in particolare) che abbraccia poi Britpop e suoni limitrofi.
“Now I Remember My Face Again” è un brano che indaga il tema dell’identità. La crescita implica il cambiamento: muta il mondo fuori e dentro di noi, e in questo processo si nasconde un rischio insidioso, quello di perdere il contatto più autentico e originario con noi stessi.
Il cantautore, autore e produttore riminese, lasciata alle spalle la felice esperienza con i Radiolondra inizia l’attività solista con un album di ottima fattura, volutamente debitore alla miglior tradizione della canzone d’autore italiana. Non...
La formazione death metal milanese ha affidato la realizzazione del videoclip a Lorenzo Avanzi (AVZ Studios Productions), che ha sviluppato un concept dal taglio futuristico ispirandosi alle tematiche del brano, nato nell’ambito di un progetto di sostenibilità legato al mondo dello sport e ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Chained Monkey
Written by Motueka
Recorded, mixed & mastered by Gerald Jans
At Noise Factory Studio
Label : I Dischi del Monollo
Video with Guglielmo Buzzelli, Paolo Orlandi
Directed & edited by Marco Napoli
Come annunciato, il duo torna subito con un nuovo album, a due mesi dal precedente Mexican Sugar Dance, interamente in inglese. Le coordinate sonore non si discostano troppo dal consueto percorso, sempre poco circoscrivibile...
Il suo alt folk assorbe riferimenti inconsueti, come la poetica di E degli Eels o J Mascis dei Dinosaur Jr, con sguardi ai Pavement ma anche Yo La Tengo ed echi dei Velvet Underground.
Il pezzo è una rilettura potente e contemporanea di “What’s your Number?” dei Cypress Hill (2004), che a sua volta omaggiava “Guns of Brixton” dei The Clash (1979). Un viaggio sonoro che parte dal punk ’77 e approda a un rap crudo e ancora sorprendentemente fresco.
Sound elettrico e sparatissimo che guarda agli MC5 ma che ama anche gli anni Sessanta e Settanta più rock ‘n’ roll.
Prosegue imperterrita la felice carriera de Il Senato di Luca Re e Fay Hallam (affiancati da eccellenze della scena torinese, provenienti da Statuto e Sick Rose). Quattro nuovi brani che esplorano il prezioso mondo...
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