PETE JERSEY – Quando arriva la notte

“Quando arriva la notte” è un brano che nasce durante una passeggiata notturna tra i vicoli del centro di Roma, in prossimità del fiume. Si tratta di una canzone profondamente autobiografica – linea guida di tutte le tracce presenti nell’album “Storie D’annate” – che racconta quel preciso istante in cui i rumori del giorno si assopiscono.

È in questo momento che i silenzi della notte conciliano i pensieri e le riflessioni personali, favorendo la chiarezza mentale ed emotiva: un momento intimo in cui ci si confronta finalmente con se stessi, con le proprie paure e i propri desideri, trovando senza più indugi il coraggio di inseguirli fino in fondo.

Dal punto di vista musicale, il brano richiama da vicino le atmosfere dei Coldplay, pur mantenendo ben salda la forte impronta melodica italianache caratterizza l’intero lavoro discografico.

Così l’artista commenta il nuovo singolo: “Amo molto la mia città: Roma. Lei continua ad essere lo sfondo delle storie che viviamo, dei ricordi che conserviamo e delle emozioni che ci accompagnano nel tempo. Da questa atmosfera prende vita “Quando arriva la notte”, il nuovo capitolo di Storie D’annate. Una canzone che attraversa quelle ore in cui tutto sembra più sincero: i pensieri trovano spazio, le emozioni diventano più forti e ciò che durante il giorno resta nascosto cerca il coraggio di emergere. Un racconto fatto di amore, dipendenza, paure, desideri e difficoltà di mostrarsi davvero per ciò che si è. Perché quando arriva la notte, spesso restiamo soli davanti alle verità che non riusciamo più a ignorare. Perché a volte basta una notte per cambiare una storia. O per iniziarne una nuova”.

Per il brano è stato realizzato un lyrics video a partire dagli scatti esclusivi firmati dal fotografo Simone Cecchetti.

Biografia

Piergiuseppe Gereschi, in arte Pete Jersey, nasce a Roma nel 2003. Inizia giovanissimo a studiare musica, dapprima come diversivo, poi come un obiettivo da raggiungere. Ama tutti gli strumenti ma, prima ancora del canto, si appassiona allo studio degli strumenti armonici come la chitarra e il pianoforte.

Comincia ad abbozzare alcune idee attingendo dalla realtà che lo circonda e da circa sei anni – ovvero dal periodo post-pandemia – lavora a un progetto personale che possa rappresentare la sua estetica musicale. Da sempre grande fan di Michael Jackson, grazie ad album come “Thriller”scopre il mondo della West Coast americana, innamorandosi del sound degli anni ’80, che risulta essere la sua maggiore influenza musicale, sempre presente in ogni sua produzione.

L’idea del titolo dell’album, “Storie d’annate”, nasce un giorno osservando due ragazzi seduti su una panchina che, invece di parlarsi, stavano chattando tra loro sui rispettivi smartphone. Questo totale scollamento dalla realtà è presente nei primi due singoli estratto: “Come due acrobati”, in cui si parla del timore di esporsi e della necessità di cercare a ogni costo una comfort zone nelle relazioni interpersonali, e “Via” (pubblicato ad aprile 2026), che affronta invece il tema della dipendenza affettiva.

A queste tracce si aggiunge “Quando arriva la notte”, un brano eminentemente autobiografico nato durante una passeggiata notturna tra i vicoli del centro di Roma, in prossimità del fiume. La canzone racconta il momento intimo in cui i rumori del giorno si assopiscono, lasciando spazio ai silenzi che conciliano le riflessioni, portando chiarezza mentale ed emotiva per affrontare le proprie paure e i propri desideri. Musicalmente, questo pezzo richiama da vicino le atmosfere dei Coldplay, pur mantenendo ben salda la forte impronta melodica italiana che caratterizza l’intero progetto.

In questo percorso discografico, Pete Jersey è affiancato dal musicista e produttore Marco Iacobini, con cui realizza tutte le sue produzioni. Inoltre, essendo un grande amante della fotografia, collabora strettamente con il fotografo Simone Cecchetti, che ha curato lo shooting dell’album e le copertine dei singoli; per il brano è stato inoltre realizzato un lyrics video a partire proprio dai suoi scatti esclusivi.

Pete Jersey è un artista che parla alla sua generazione ma che, trattando tematiche universali, si rivolge a un pubblico ampio, anche anagraficamente più adulto e smaliziato. Punta a raccontare la fragilità dell’animo umano attraverso l’osservazione della realtà e spera di poter raggiungere una platea sempre più vasta, lavorando con costanza: senza fretta, ma senza sosta.

Ad aprile 2026 esce “Via” e a maggio 2026 esce “Come due acrobati”.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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