GIORGIO LINARI – Splendid Ball

Il video di “SPLENDID BALL” il nuovo singolo di Giorgio Linari, scritto e composto con Giuliano Boursier che ha curato anche gli arrangiamenti, è un brano ipnotico e diretto, in radio e già disponibile in digitale.

“SPLENDID BALL” nasce da un’intuizione improvvisa, una riflessione profonda dell’artista sul nostro straordinario pianeta, troppo spesso ferito da chi lo popola e lo governa senza scrupoli. Giorgio Linari predilige da sempre una scrittura diretta, capace di colpire l’ascoltatore al primo impatto. Sceglie deliberatamente di non spiegare i propri brani: crede infatti che ogni canzone debba risuonare nell’altro in modo intimo e soggettivo. Per Linari, l’artista lancia messaggi che diventano slogan e si trasformano in sensazioni che ognuno percepisce in modo differente. Non esiste una verità assoluta, ma un disagio collettivo che deve essere finalmente affrontato.

«“SPLENDID BALL mi rappresenta profondamente: è lo specchio di una situazione paradossale che si consuma quotidianamente sotto i nostri occhi – afferma Giorgio Linari – viviamo su un pianeta straordinario, una “palla” lanciata nell’infinito dell’universo, ricca di bellezza e di persone autentiche, ma tragicamente ostaggio di figure senza scrupoli, disposte a tutto pur di perseguire i propri interessi. Il brano vive di questo contrasto: un sound pop trascinante che fa da contraltare a un testo crudo e d’accusa. È proprio questo attrito tra l’energia della musica e la ferocia delle parole a rendere “SPLENDID BALL” unica, permettendole di arrivare al grande pubblico nonostante la sua natura diretta e provocatoria.»

«Il video doveva tradurre in immagini la stessa urgenza viscerale della canzone, con la medesima forza d’urto. Ho pensato subito di affiancare alla performance di Giorgio l’energia dei ballerini, per assecondare e spingere il ritmo del brano, alternandoli a frammenti di vita di persone comuni – racconta il regista Valentino Linari – quando gli ho chiesto: ‘Dimmi come deve essere questo video’? Lui ci ha pensato un attimo, mi ha guardato negli occhi e mi ha risposto: ‘Ipnotico e diretto’. Due sole parole, che sono diventate la mia bussola. Guardando il risultato finale, credo proprio che ci siamo riusciti.»

Giorgio Linari, tra British Pop e Sperimentazione d’Autore, varesino d’origine e cittadino del mondo per attitudine, inizia il suo percorso artistico negli anni ’90 fondando, insieme al fratello Valentino, i Litorale Est. La band si impone rapidamente nel panorama indipendente, vincendo il primo premio a Canzoni di domani a Viareggio e calcando il palco del Festival di Castrocaro. Con il cuore rivolto alle sonorità londinesi – da David Bowie ai Depeche Mode, passando per i Culture Club e i Duran Duran – Linari sviluppa un’identità musicale che fonde l’eleganza del pop britannico con la sensibilità italiana. Fondamentale nel suo percorso è l’incontro nel 1994 con Toto Cutugno: una collaborazione intensa presso il Bach Studio di Milano che, pur restando inedita, segna profondamente la sua maturità professionale.

Dopo il debutto solista nel 2023 con Come un souvenir e l’energia pop-rock di GUAI (2024), Linari conferma la sua natura di sperimentatore. La sua filosofia è chiara: “Non cerchiamo nuovi suoni, ma impariamo a usare in modo diverso quelli che abbiamo”. Il 2026 segna una svolta decisiva: l’incontro con il produttore Giuliano Boursier dà vita a SPLENDID BALL, il nuovo singolo. Artista poliedrico e animale da palcoscenico, Giorgio Linari continua a sfidare sé stesso, portando la sua visione musicale verso nuovi, ambiziosi orizzonti.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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