YUPPIE FLU – Kings Without a Crown
La storica band anconetana torna con l’ultimo disco della carriera, cercando di superare la tragica scomparsa del compagno artistico Matteo Agostinelli, che prima di andarsene aveva lavorato a una serie di nuovi brani. Il resto della band li ha completati e, a diciotto anni dal precedente, ha dato alla luce un più che degno addio. Un album inevitabilmente commovente e struggente ma che ci consegna una band ad altissimi livelli, tra retaggi Beatlesiani, umori cari alla scena Brit con quel pop sognante alla Prefab Sprout, la pigra cadenza ritmica di Hold On che guarda a Damon Albarn con un insert hip hop, la bellezza delle atmosfere dream di Be Free Now (anche in questo caso attraversate da sguardi al rap). Un lavoro prezioso, incantevole, definitivo.



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