FLAME PARADE – Hollywood Stray
La band toscana ha scelto di registrare il quarto album a Bristol, con il produttore Ali Chant (Yard Act, King Hannah, The Murder Capital, Dry Cleaning), trovando un sound chiaro, pulito e atmosfere più solari, pur mantenendo un tratto malinconico/romantico di grande fascino. Nove eccellenti brani, di raffinata vena autoriale, che abbracciano un ampio scibile di influenze, da Arcade Fire a Yo La Tengo e Pavement, uno sguardo ai Velvet Underground e alle modalità compositivo/chitarristiche di Garaham Coxon, solista e nei Blur. Amalgamando il tutto con una sapiente dose di dream pop e shoegaze evoluto. Disco di pregevole fattura, destinato a svettare nelle classifiche di fine anno.



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