ANTONOVVI – Palpatine
“Palpatine”, il nuovo singolo del rapper underground Antonovvi.
“Palpatine” è un caposaldo del nuovo album dell’artista ligure, “DISGUSTO. SPLENDORE. COGLIONE.”, di prossima uscita. Già membro della Casa Degli Specchi, Antonovvi con questa canzone vuole trasmettere decadenza, lascivia ma, al contempo, come è tipico del suo stile, fare molta ironia e autoironia, giocare con le parole e i significati, prendere in giro e provocare.
Così Antonovvi spiega l’origine del brano: “La stesura del testo è stata molto istintiva e il risultato è un brano contorto… Tutto è nato pensando al personaggio dell’Imperatore Palpatine, uno dei villain della saga di ‘Star Wars’, che conoscevo per cultura generale perché, come dico nel pezzo, non ho praticamente mai visto ‘Star Wars’. Sono un nerd su altre cose ma il genere fantascienza non mi prende minimamente, e la fama globale di ‘Star Wars’ in qualche modo mi respinge. Quando dico che non guardo queste serie così note vengo tacciato di eresia, quindi ho deciso di ‘provocare’ chi ascolta – nel mio piccolo – lanciando una sfida sul tema del ‘non mi interessa se pensi sia un’eresia: di ‘Star Wars’ me ne fotto’. In più, l’ovvio doppio senso della parola ‘palpatine’ mi ha dato modo di giocare, come è nella mia attitudine, non a caso ho scritto il testo di getto”.
Erma (già stretto collaboratore della Casa Degli Specchi) ha realizzato la produzione musicale partendo da un campionamento suggerito dallo stesso Antonovvi, che definisce il suono “disturbatamente polleggiato”.
Il brano, da oggi, è disponibile anche su YouTube: il video, diretto da Simone Labrosciano, è composto da un blob di immagini di festa realizzate da Antonovvi dopo la pandemia causata dal COVID e rimaste nel suo archivio in attesa del momento giusto in cui utilizzarle.
“Come dico nel testo – conclude Antonovvi – questo è un pezzo ‘nel mio stile’ che, nel corso degli anni, è diventato una somma di ispirazioni, spunti, sfaccettature e sfumature raccolte e incanalate nel mio approccio artistico e comunicativo, che tento di rinnovare continuamente. ‘Palpatine, infatti, è una sfida a una dimensione nuova e diversa, visto che ho preso parte anche alla creazione della base e del video“.
ANTONOVVI (1987), rapper indipendente nato e cresciuto nell’entroterra di Imperia, ha sviluppato uno stile che definisce “rap paesano”, dove il linguaggio diretto della provincia incontra introspezione, ironia e citazioni pop. I suoi primi demo escono nei primi 2000 e, a questi, seguono vari album con la crew Antibiotico Trash. Nel 2010 il secondo album solista, “Frei”, lo mette sulla mappa delle nuove leve del rap underground. Successivamente, nel 2011, fonda il collettivo rap situazionista Casa Degli Specchi, con cui pubblica tre album a cavallo tra rap d’autore e sperimentazione. Nel corso degli anni si afferma come autore poliedrico e prolifico, capace di passare dal rap hardcore al cantautorato hip hop, fino a ibridazioni con elettronica, psichedelia e folk (con la band Ponente Folk Legacy).
Dal 2007 a oggi, da solista ha pubblicato 4 album, 2 EP e numerosi singoli e mixtape oltre a un joint album con Jus-T sotto il nome Allegri Mazzarri. Antonovvi si definisce “menestrapper” perché, lontano dalle mode, racconta storie e immaginari alternativi con testi che oscillano tra crittografia e critica, tra autoironia e visioni surreali. Nel 2025, dopo aver pubblicato vari lavori (alcuni confluiti nell’EP “VAPORIDIS”), lavora con costanza al nuovo album “DISGUSTO. SPLENDORE. COGLIONE.”, interamente prodotto da Erma. Il progetto è anticipato da vari singoli e video, tra cui “Red Hot Chili Peppers”, “Giovanni Cacioppo” e “Palpatine”.



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