Autore: Antonio Bacciocchi
Un libro tanto visionario quanto accattivante per noi onnivori musicali.Quattordici racconti firmati da Klaus Romilar, personaggio leggendario, frutto di un lavoro collettivo di vari scrittori appassionati di musica e letteratura. Si viaggia in mille direzioni,...
Pur il più accanito lettore rimane un attimo perplesso quando si appresta ad affrontare 824 pagine di libro (meglio dedicarsi a letture più agili e facili?): eppure “Ferrovie del Messico” scorre veloce, ironico, gustoso, ricchissimo di...
Esce a, distanza di due anni, il seguito di “Roma Disco Playlist -1965-1995” (sempre per VoloLibero).“Disco Playlist Italia 1975-2025” è un maniacale elenco di 246 playlist (con relativo QR Code per ascoltarle), con 4.500 brani...
Dopo un lavoro durato vent’anni KEVIN ROWLAND porta a termine una faticosa, introspettiva, personalissima e drammatica autobiografia. Ci sono ovviamente abbondanti spazi all’attività musicale con i Dexy’s Midnight Rummers e progetti collaterali (a cui il lettore avrebbe voluto...
Il videoclip di “Chiuse le mani” è il risultato della collaborazione tra Pietro Falcone, regista, Simona Iacovazzi, truccatrice, Lucia Delfino, ballerina, e Alessandro Renzetti, comparsa.
“Requiem” è un sogno. È il respiro profondo prima del salto dentro l’abisso. L’attimo in cui senti il rumore del tuo cuore che si spezza e vieni travolto da mille schegge di specchi. È il momento esatto in cui ti arrendi al dolore e decidi di abbracciarlo, di arrenderti alla sconfitta invece che combattere.
«Quante persone ho visto passarmi davanti col proprio sogno, mostrandolo come un trofeo – Quando si accendono i riflettori, é davvero dura tenere i piedi per terra. Questo brano é dedicato a tutti coloro che che hanno imparato a camminare nel buio, che si sono visti sgretolare il terreno sotto ai piedi ma non si sono arresi».
“Nothing at All” è una ballad pop intensa e malinconica, in cui Stacy B racconta la fine di una relazione e il vuoto che ne segue.
Il video, regia di Paranoids, girato tra le maestose vette delle Dolomiti, intreccia la forza della natura con la delicatezza dei sentimenti.
Un viaggio in 8mm dentro un sogno frammentato: finestre che tremano di luce, il mare che respira lento, viuzze vuote che sembrano aspettare qualcuno che non arriva. I cani, presenze fedeli e surreali, attraversano la scena come custodi muti di un mondo fragile.
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