Autore: Antonio Bacciocchi
Il brano è completamente strumentale, ma tutt’altro che vuoto. I suoni elettronici si muovono lentamente, si accendono e si dissolvono, mentre sotto si percepisce una componente più calda e umana. È come se tecnologia ed emozioni trovassero un punto d’incontro, senza mai risultare fredde o distanti.
All’interno di uno spazio di ben 600 metri quadrati presso il St Pancras Campus, a Camden, aprirà a Londra un nuovissimo museo, il Museum of Youth Culture, che celebra la creatività, la ribellione e l’identità collettiva dei giovani britannici dal XX secolo a oggi.
Al terzo album il quartetto romano si muove tra atmosfere sospese con riferimenti all’alt folk e al post rock, declinati in chiave molto personale e con l’aggiunta di numerosi altri riferimenti. Un lavoro raffinato,...
Un ottimo lavoro, dal respiro internazionale, solido e convincente.
“I Bambini delle Fate”, branoscritto, composto e interpretato da Manuel Pia, giàdisponibile in digitale su etichetta Clodio Music, che segna il ritorno sulle scene musicali del cantante e musicista di origini sarde.
Considerato dall’artista il suo primo vero pezzo d’amore, “Tutto mio padre” nasce da un momento di forte frattura personale: una lite importante che lo ha costretto a mettersi in discussione, fino a riconoscersi nel ruolo scomodo di “mostro” della situazione.
Il videoclip de “Il sonno” esplora invece il confine sottile tra dimensione onirica e vita quotidiana, sviluppando e portando nella realtà l’immaginario introdotto in “Al buio”.
Il videoclip di “Al buio”, dal secondo episodio discografico “LODE, rappresenta una dimensione onirica sospesa, ispirata all’immaginario di David Lynch.
L’asse sonoro continua ad affondare le radici nel rap ma si sposta verso orizzonti più pop ed elettronici.
Lo sguardo si rivolge al Mediterraneo, all’Africa, alle sue suggestioni, abbracciando il consueto groove electro/dub/urban che ha sempre caratterizzato la band, unito alla classica vena pop che rende certe melodie irresistibili.
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