BODAH – Lacrimatus Sanguis Delibatur

A 4 anni dal fortunato esordio discografico “Nessun incubo per il sole”, torna ad affacciarsi sulle scene BODAH, progetto musicale nato da un’idea di Marco Meledandri (PUS – The Apulian Blues Foundation). Senza ombra di dubbio una delle realtà più vivide e affascinanti dell’underground musicale del Sud Italia, e non solo. 

L’intento di BODAH è quello di esplorare differenti territori sonori, legati da una linea invisibile e che hanno influenzato e contaminato l’autore sin dalla giovane età. Territori che si fondono fra loro in uno scenario di figure distorte e simboli archetipici, adatti a sondare e rappresentare le profondità dell’inconscio e dell’anima. 

“Lacrimatus Sanguis Delibatur” è il singolo che anticipa il secondo atteso lavoro discografico dell’artista pugliese, “Ver Sacrum”, in uscita il 23 ottobre 2026 per la label indipendente pugliese Trulletto Records. Un lavoro più oscuro e cupo del suo predecessore, privo di ballate folk ma intriso di deliri onirici suffragati da fuzz acidi, groove ipnotici e visioni lisergiche. Un disco che si riflette alla perfezione dei 7 minuti abbondanti di “Lacrimatus Sanguis Delibatur”. A parlarcene è lo stesso Marco Meledandri:

Questo brano è come fosse un piccolo film, una narrazione non lineare fatta di immagini, di dettagli fuori fuoco in cui la sfera onirica si confonde con quella psichedelica, sprofondando in una suggestione allucinata e delirante fra psiconauti e vampiri.

Ad accompagnarne l’uscita, un ipnotico e conturbante videoclip per la regia dello stesso Meledandri. Un video che attinge dalle parole e dai suoni del brano ma discostandosi dal presumibile significato, al fine di creare una narrazione propria, più autonoma. Infatti, la durata della canzone si è rivelata un’occasione per poter lavorare su un videoclip che però avesse anche le fattezze di un cortometraggio, una sorta di doppia anima. Una storia ambientata al confine del reale, in cui sogni e visioni lisergiche si confondono fra loro.

Il nuovo singolo di BODAH è disponibile dal 2 ottobre 2026 in streaming sulle principali piattaforme musicali e su You Tube sotto forma di videoclip, con la distribuzione digitale affidata a Believe Music Italia e l’ufficio stampa a cura di Doppio Clic Promotions.

Immergetevi nelle atmosfere lisergiche, fumose e notturne dell’artista pugliese. Buon ascolto e buona visione! 

CREDITS BRANO:

Marco Meledandri – voce, chitarra elettrica, basso, organo elettrico

Maurizio Indolfi – batteria

Sebastiano Lillo – chitarra elettrica

Prodotto da Marco Meledandri

Registrato presso lo Slap Studio di Castellana Grotte (BA)

Riprese e missaggio di Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri

Masterizzato da Claudio Gruer presso il Pisi Studio di Roma

CREDITS VIDEO: 

regia e montaggio – Marco Meledandri

band – Marco Meledandri, Maurizio Indolfi, Maurizio Leonardi, Angelo Satalino

video assist – Rocco Girardi

scenografia – Lucia Armeno, Margherita Kurtz, Giovanni Valentino

attori – Gennaro Miceli, Rossella Mercedes, Fish McRave, Mayor T, Fabrizio Cioce, Giusy D’Aries, Celeste

Romano, Alessio Romano, Marina Eudaimonia, Margherita Kurtz, Lucia Armeno

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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