Categoria: Nuova Musica Italiana
Un lavoro dal taglio molto personale che guarda a certa new wave italiana anni Ottanta (dalle parti di Garbo), alle movenze cantautorali di Andrea Chimenti, a sonorità che frequentò Franco Battiato, al gusto ricercato dei Japan e delle opere soliste di David Sylvian.
Dopo una proficua attività con i Chiaramira, il tastierista siciliano si è trasferito nel 2014 a Londra dove ha trovato, dal 2022, ospitalità nel fantastico mondo degli Incognito, con cui sta girando il mondo...
La creatura di Nicola Manzan (che si occupa di tutta la composizione ed esecuzione, accompagnato dalla funambolica batteria di Alessandro Vagnoni) è una delle realtà più originali in circolazione. In assoluto. Il settimo album...
Album potentissimo, suoni arrembanti, canzoni “spinte” all’ennesima potenza, ritmiche serrate, chitarre costantemente in distorsione, in un vortice di punk/hard/grunge iperprodotto.
Cimentarsi con (original) reggae, ska e rocksteady è sempre un esercizio “pericoloso”, essendo un ambito abbondantemente scandagliato nel corso degli anni. Di fronte a un album come Keep Your Step non ci sono dubbi:...
Il mondo musicalmente oscuro in cui si muove attinge da blues, post punk, desert rock, tra atmosfere epiche e solenni.
Un album con i fiocchi, a base di potente rock ‘n’ roll, dalle forti influenze punk rock, in cui troviamo evidenti riferimenti alle radici di Stooges, Mc5 e New York Dolls, senza dimenticare sguardi a blues e altre influenze meno ortodosse e più particolari.
L’approccio è sperimentale, con strati di chitarre, ritmi lenti e ipnotici, figli di un’attitudine post rock ed elementi di elettronica.
Un album raffinato, esecuzioni minimali ma sempre efficaci e convincenti, a cui si aggiunge la perizia vocali e tecnica degli esecutori, di eccelso livello.
Torna, a sei anni dall’esordio, il quartetto lombardo (ex MiniVip) con un pregevole album strumentale all’insegna di una miscela di cool jazz, ritmi latini, funk.
Commenti recenti