BONNY JACK – Somewhere, Nowhere
Impostazione acustica, molte le influenze country ma anche una costante vena gospel, umori zydeco e Tex Mex.
Impostazione acustica, molte le influenze country ma anche una costante vena gospel, umori zydeco e Tex Mex.
I quattro nuovi brani ci confermano la bontà del progetto, che affianca un’anima devota alla canzone d’autore che guarda al Lucio Battisti anni Settanta, a una vena deliziosamente psichedelica (talvolta in odore di Verdena).
Un lavoro di non facile fruizione ma di enorme significato artistico.
Aleco, firma il quarto album di una carriera artistica caratterizzata da un taglio sempre molto personale, eclettico e distintivo.
Nelle sue canzoni c’è il timbro della new wave anni 80 ma anche di Bjork, di atmosfere solenni (talvolta sull’orlo dell’ambient), supportate da una base elettronica, un’anima dream pop (e shoegaze) e da un gusto per la sperimentazione.
La miscela di “In Between” ci porta dalle atmosfere fluide e liquide dei Pink Floyd degli anni Settanta, ai più attuali vortici di suono cari ai Motorpsycho, fino a sferzate stoner e qualche coltellata doom.
Un album stimolante, ricco di spunti e piccoli gioielli creativi, incurante di essere circoscritto a un genere preciso, pur essendo la canzone d’autore l’asse portante dei sette brani.
Non ci poteva essere luogo più adatto che il Texas per registrare un album simile, che affonda le radici nel country, nel blues, in quel groviglio di riferimenti culturali e musicali cosiddetti “Americana”. Il...
Un lavoro intenso, dalle tinte dark, che scandaglia tra gli anfratti della post wave anni Ottanta.
Funk, soul, disco, synth pop in sottofondo, una voce suadente, ritmi intriganti, un gusto speciale per arrangiamenti azzeccatissimi, nel singolo estivo semplicemente perfetto!
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