SAD PONY GIRL – Guerilla ep
Otto brani su cassetta tra atmosfere sospese e algide, in cui entrano elementi shoegaze, post rock.
Otto brani su cassetta tra atmosfere sospese e algide, in cui entrano elementi shoegaze, post rock.
Brani ben costruiti e interpretati, in chiave britpop e dreampop, con un pizzico di attitudine sonora shoegaze.
Un cantautorato punk aspro e ruvido che mette a braccetto Giorgio Canali e Rino Gaetano in quattro brani che guardano a punk e grunge.
Album di debutto, di stampo cantautorale, a cui si aggiunge una vena pop rock che rende il tutto vivace e dinamico.
Hammond, sfumature jazz, gusto Lounge Music, gli anni sessanta delle colonne sonore, con funk, Meters, Booker T & the Mg’s, Jimmy Smith nel cuore.
Siamo nell’ambito di un prog rock classico, in cui sono le tastiere a svolgere un ruolo prevalente, che si muove intorno agli schemi della tradizione anni Settanta, dai Genesis a ELP e alla nostra PFM, con un portamento solenne e dai riferimenti sinfonici.
Un nuovo album che propone la suddetta miscela in nove brani che guardano talvolta agli Skiantos, altre volte a Elio e le Storie Tese.
Altissima qualità interpretativa e la peculiarità di riuscire ad accoppiare suoni e influenze marcatamente tradizionali a un approccio moderno, che permette di affiancare il gusto della tammuriata alla E Zezi a melodie mediterranee e sapori mediorientali.
Un ep di cinque brani, in cui si muove tra sonorità di estrazione Brit (Smiths ma anche la ruvida epica cantautorale di Billy Bragg) ma soprattutto, compositivamente e nelle successioni melodiche, trae ispirazione dai mai dimenticati R.E.M.
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