BLANK VERSE – Day Tripping
C’è qualcosa di ancestrale nel monito ‘Beware the gods’. Day Tripping è un mantra moderno sulla distanza – quella dagli altri e quella da se stessi – sospeso in un groove che non lascia via d’uscita.
C’è qualcosa di ancestrale nel monito ‘Beware the gods’. Day Tripping è un mantra moderno sulla distanza – quella dagli altri e quella da se stessi – sospeso in un groove che non lascia via d’uscita.
video digitali: lorenzo ferrò (@lorenzo.fez)
video VHS: riccardo fosco gramaccioni (@fosco)
editing, color correction, AI design: figura_collective
Dopo la recente uscita del nuovo album Centuries of Purgatory via Nadir Music, i Darkhold pubblicano oggi il videoclip di “The Slithering”, brano diretto e di forte impatto.
“Senza Limiti”, il nuovo brano del cantautore ligure unisce la profondità della tradizione classica a una spinta sonora moderna, rappresenta un’importante conferma nel percorso dell’artista, consolidando la strada già tracciata con successo dalle sue precedenti pubblicazioni e riaffermando la sua capacità di coniugare la finezza del cantautorato classico con arrangiamenti contemporanei e d’impatto.
Credits Video
Regia e Montaggio: Gianmaria Fiorillo
Fotografia & Color : Francesco Inglese
un videoclip di Gianmaria Fiorillo & Francesco Inglese
Prodotto da Ansia & Francesco Bortolan
un film di Francesco Bortolan
direttore della fotografia Thomas Duncan
ass. produzione Camilla Ambrogio
Nel video, diretto da Francesco Luperto per Zima Film, Cortese decide di andare a visitare il vecchio deposito impolverato del fratello, grande appassionato di cinema e di Blockbuster, collezionista di VHS sin dall’infanzia.
Il brano racconta una storia d’amore attraversata da inquietudine sociale, smarrimento e bisogno di ritrovarsi. Dal punto di vista sonoro, unisce scrittura cantautorale, armonie vocali dal sapore anni Sessanta e una produzione pop volutamente vintage.
Tratto dall’album 21st Century Sucks (Area Pirata, 2026), diretto e montato da Pasquale Fiorillo e Francesco Celentano.
Registrato in presa diretta presso lo studio San Giacomo-Spazio d’arte, Bidonville, dalle sonorità a metà tra neo-soul e pop-R&B contemporaneo, intreccia topical songwriting e freschezza espressiva in una narrazione inedita e fortemente autoriale.
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