BARBADOS – We Still Care
Nove brani riflessivi, autunnali, umbratili, in cui convergono folk, rock, blues e pennellate psichedeliche.
Nove brani riflessivi, autunnali, umbratili, in cui convergono folk, rock, blues e pennellate psichedeliche.
“Banana sattva” è un viaggio surreale alle origini dell’universo, raccontato con toni visionari e un’ironia cosmica. La narrazione prende vita da un’immagine tanto assurda quanto suggestiva: lo spirito cosmico scivola su una buccia di banana, generando la molteplicità del cosmo. Le stelle nascono dalla sua disgregazione e la musica diventa il suono eterno di quella caduta primordiale.
“Bossa” è un brano ironico e spensierato che cattura la frustrazione di sentirsi dire le solite frasi come “dovresti fare questo genere di musica”, “dai, cantami questa canzone” o “mi piace tanto la tua musica” (peccato che poi non la ascoltino mai).
British Columbia è il nuovo singolo della band anconetana Māyā. Viaggio sonoro tra fughe esotiche e paesaggi cinematografici, il brano anticipa il debut album Artifício Fantástico, in uscita il 23 maggio per Bloody Sound.
‘Castigo’ è un crescendo di post-rock ansioso e incalzante, il suono di una lotta interiore che si consuma ogni giorno. Il brano cattura la frustrazione di sentirsi bloccati, con tutto a portata di mano, ma irrimediabilmente distante con una linea vocale di matrice quasi grunge.
Un libro veloce e agile che analizza alcune delle rivalità più note nella musica pop/rock (i Gallaghers, Paul e John, Blur e Oasis, Waters e Gilmour) ma anche quelle più occulte (Prince/Michael Jackson, Simon e Garfunkel, l’incredibile intreccio di antipatie e odio all’interno dei Beach Boys).
Cesare Ferioli è un veterano della scena sottoculturale bolognese e nazionale, passato dal punk allo skinhead fino ad approdare al rockabilly e dintorni.
Aldo Pedron, storico giornalista e scrittore, ci porta alla scoperta di una serie di similitudini (più o meno marcate, inconsapevoli o volutamente plagiariste) tra canzoni di artisti italiani, circoscrivendo prevalentemente il contesto agli anni Sessanta/Settanta.
Ne esce un centinaio di pagine di “letteratura punk” in cui provocazione, erotismo e storie di strada si incrociano.
Scappiamo è il titolo del brano pubblicato da Nenna (giovanissima artista romana), che si arricchisce anche della versione remix realizzata dal DJ e Producer Ale Zec insieme a Djscmp presso il BlueTearsStudio.
Commenti recenti